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166esimo Anniversario della Polizia di Stato, il Questore Conticchio: «Noi ci siamo sempre»

166esimo Anniversario della Polizia di Stato, il Questore Conticchio: «Noi ci siamo sempre»

– di Giancarlo Conticchio*

Cittadini e graditi ospiti, a nome della Polizia di Stato, ho il piacere, in qualità di Capo della Polizia della provincia di Cosenza,  di darvi il più cordiale benvenuto e vi ringrazio di essere presenti nel giorno in cui la Polizia di Stato celebra il 166° anniversario della sua fondazione. 

Comandante dia il riposo!

Mi sia consentito salutare l’Appuntato  Scelto delle Guardie di Pubblica Sicurezza Blasi Nevone Attilio, di soli 102 anni, qui con noi oggi,   che nel 1947 ebbe a partecipare, tra le altre cose,  alle ricerche ed alla cattura del bandito Giuliano.

Voglio ringraziare tutte le autorità presenti, civili, religiose e militari.

Ringrazio il Prefetto di Cosenza  Gianfranco Tomao per l’ impegno profuso nell’esercizio del suo delicato ruolo istituzionale. Saluto l’Arcivescovo di Cosenza, Monsignor Francesco Nolè, qui’ rappresentato da  Don Pier Maria Del Vecchio. 

Ringrazio l’Eparca di Lungro, Monsignor. Donato Oliverio, che ha voluto onorarci oggi della sua significativa presenza. 

Un saluto cordiale al Presidente della Corte di Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso, ai Presidenti dei Tribunali di Cosenza e Castrovillari, ai Procuratori della Repubblica di Cosenza e di Castrovillari, Mario Spagnuolo e Eugenio Facciolla e tutti i rappresentanti della magistratura presenti, per la costante azione di guida nella lotta alla criminalità.

Un particolare ed affettuoso ringraziamento ai colleghi delle altre Forze di Polizia , il Comandante Provinciale dei Carabinieri  Col. Sutera ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Grazioli,  per la univocità di azione e di intenti.  

Un saluto ed un ringraziamento per la sua presenza al Console Generale della Romania di  Bari: E’ per noi un piacere ed un onore avere ospite, oggi, una  rappresentanza di quello Stato. 

Un saluto al Sindaco di Cosenza , qui rappresentato dal presidente del Consiglio Comunale Pierluigi Caputo, che ringrazio, e saluto con piacere, tutti i  sindaci della provincia qui giunti, grazie per la vostra presenza. 

Un particolare ringraziamento al Presidente della Provincia Francesco Iacucci, e a tutta la sua giunta, per la disponibilità e l’entusiasmo con il quale ha reso possibile l’allestimento, presso il Museo Arte e Mestieri, della mostra che racconta la nostra storia e che è stata inaugurata ieri, in anteprima nazionale,  e che rimarrà aperta al pubblico  per tutta questa settimana.

Un sentito e sincero grazie, per il proficuo lavoro di rete, che viene svolto con gli altri Corpi Militari e Civili di questa Provincia .

Mi sia consentito ringraziare gli operatori della stampa e dell’informazione per l’obiettività del loro lavoro e per la costante attenzione verso il nostro operato. 

Saluto calorosamente tutte le rappresentanze sindacali del personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno per la loro costante azione propositiva. 

Un saluto ai 13 neo Funzionari della Polizia di Stato che dal 26 marzo  incrementano, ufficialmente l’organico della Questura di Cosenza.  

I Vice Commissari, già operativi sul territorio hanno evidenziato consapevolezza e professionalità. 

A loro un augurio di sempre nuovi successi .  

Alle Associazioni combattentistiche e d’Armi,  testimoni ideali di valori e di continuità delle tradizioni,  va il nostro  saluto riverente.

Mi sia consentito dedicare un saluto particolare all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato che  quest’anno compie i 50 anni dalla sua nascita. Il 30 settembre 1968, fu stilato il primo atto normativo e tra le Sezioni fondatrici dell’Associazione voglio ricordare che c’era proprio la Sezione di Cosenza. 

Un augurio, particolare, alle donne e agli  uomini della Polizia di Stato, di ogni grado e qualifica, al personale dell’Amministrazione civile dell’interno,  che formano questa Squadra-Stato  che ha creduto e crede nel motto “ESSERCI SEMPRE”. 

Cosa dire, se non grazie, a questi poliziotti che dimostrano quotidianamente di amare e rispettare questo lavoro, questa MISSION. 

“Esserci sempre”, nel nostro  costante impegno nella prevenzione, nel contrasto alla criminalità, nel soccorso pubblico e nel garantire la buona riuscita di ogni manifestazione pubblica.

Nel corso dell’anno la Questura di Cosenza  ha energicamente intensificato i servizi di prevenzione e controllo del territorio. 

 Particolare attenzione è stata riservata all’applicazione dei DASPO Urbani, per garantire le migliori  condizioni nella sicurezza urbana, nella vivibilità e nel decoro urbano.  In particolare i provvedimenti hanno riguardato il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, nota dolente di questa città,  la prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. 

E’ stata notevolmente  implementata l’attività dei tre Commissariati distaccati, Castrovillari, Corigliano-Rossano e Paola con eccellenti risultati operativi, grazie alla costante azione propulsiva  di quelle Procure della Repubblica.

I dati sono chiari, i numeri non tradiscono, le percentuali dicono che abbiamo lavorato bene.

Si può fare di più? Sicuramente si. 

Noi produciamo un bene impalpabile: la “sicurezza”  e lo facciamo, quotidianamente, con la presenza sul territorio, con l’esempio, e con l’assunzione di responsabilità, che  vede costretti

 i poliziotti a prendere delle decisioni rapide e chiare senza la possibilità di fermarsi ad esaminare tutte le variabili, saper cogliere  quella frazione di secondo.

Ed è nell’ambito della prevenzione che si è voluto  fare  un passo in più. 

Gli scenari internazionali, che preoccupano  sempre  di più  gli italiani, ci hanno spinto all’adozione di misure straordinarie per prevenire possibili minacce terroristiche.

 Attraverso il convegno formativo “PIN’s Pre Attack Indicators”, tenutosi presso l’università della Calabria, abbiamo voluto incidere anche sulla  formazione delle forze dell’ordine e degli addetti ai lavori, offrendo validi strumenti per prevenire la minaccia di azioni terroristiche. 

Quest’anno sono stati celebrati i 40 anni dell’assassinio di Aldo Moro, una celebrazione che ha voluto ricordare non solo lo statista, ma tutte le vittime del dovere cadute per la salvaguardia della libertà e della legalità democratica. 

Rivolgo un commosso riconoscimento va a tutte le persone che hanno dato la loro vita per servire  lo Stato, esaluto ai familiari di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno sacrificato la vita nell’assolvimento del dovere per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini.

Esserci sempre

E noi ci siamo, sempre e comunque, anche quando un poliziotto cosentino viene picchiato selvaggiamente da tre loschi individui; e noi ci siamo, sempre e comunque, anche quando una, maestra delle elementari ha augurato la morte agli uomini del Reparto Mobile impegnati in un delicato servizio di ordine pubblico a Torino; e noi ci siamo, sempre e comunque, anche quando il branco di  manifestanti  accerchiano e picchiano selvaggiamente un tutore dell’ordine.

E noi ci siamo sempre e comunque anche quando sui social network, poco prima di Natale, è stata, a seguito di un incidente mortale,   postata la foto dell’auto dei poliziotti con la scritta” Buon Natale maledetti poliziotti”.

Noi garantiamo il DIRITTO di tutti a manifestare liberamente e pacificamente. 

Noi ci sforziamo ad  essere vicino al mondo dei giovani insegnando loro il bene comune, il senso dello Stato e delle istituzioni, l’assunzione  di  responsabilità e la partecipazione alla vita sociale, culturale, politica. 

Mi piace ricordare una frase dell’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini che nel dicembre del 1978, ebbe a dire: “i giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, coerenza e altruismo”.

La libertà di pensiero, la dignità dell’ uomo libero deve portarci a squarciare il velo di omertà intorno alle cosche mafiose. 

La consapevolezza della forza dello Stato va crescendo anche nei confronti del malaffare, qualcosa sta cambiando e l’imperscrutabile ombra della ’ndrangheta sta iniziando a dilatarsi grazie anche ad eroi silenziosi, uomini e donne che hanno il coraggio  di chi non si rassegna e decide di denunciare

Noi ci siamo e lo dimostriamo con azioni concrete.

In questo periodo, che ho l’onore  di dirigere la Polizia di Stato di tutta la provincia, ho apprezzato il  cambiamento di mentalità del cittadino, una netta  apertura al senso  civico e alla collaborazione ed un accresciuto senso di fiducia verso le istituzioni dello Stato. Un rimboccarsi le maniche unanime e per questo ringrazio tutti 711.000 abitanti di questa splendida Provincia. 

E’ stato un anno di grande lavoro e di sacrifici che spesso hanno comportato rinunce e privazioni personali e per questo vorrei ringraziare le nostre famiglie, che ci supportano quotidianamente.

 I cittadini sono sempre più preoccupati della  criminalità comune ed organizzata, delle violenze, dei furti, delle rapine, e del consumo di droghe. Noi a queste legittime preoccupazioni, cerchiamo di dare delle risposte solide e concrete con la prevenzione e con la repressione.

 Il contrasto alla criminalità sul territorio è stato incisivo: 164 le persone tratte in arresto, a vario titolo;  910 denunciate in stato di libertà,  71   proposte di sorveglianza speciale , 105 persone   munite di foglio di via obbligatorio, 185  avvisi orali, 49 ammonimenti per stalking e 66.274 persone controllate. 

E’ stato un anno complesso, gli incendi che hanno martoriato la nostra provincia nella decorsa estate, hanno richiesto un grande impegno per tutti noi ed un tributo soprattutto lo dobbiamo ai  colleghi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, ai volontari e a tutte le altre Forze di Polizia, sotto la premurosa  regia del Prefetto di Cosenza e per questo lo ringrazio. 

Grande l’impegno nella gestione degli sbarchi nel porto di Corigliano con tutte le problematiche connesse all’arrivo di  5 navi per un totale di 3160 migranti e quello profuso per la realizzazione dell’Hotspot con l’installazione delle  tensostrutture per il ricovero dei  migranti. 

Le nuove direttive ministeriali in tema di svolgimento delle manifestazioni di ordine e sicurezza pubblica, hanno consentito, nel rispetto della  security e della safety, la predisposizione di  grandi eventi che hanno interessato la città, dal concerto di Francesco Gabbani, al concerto di Capodanno con la presenza dell’artista internazionale SKIN, l’inaugurazione del ponte di Calatrava e tanti altri, che hanno fatto si che tutto si svolgesse senza imprevisti e nella massima sicurezza.

Ci siamo impegnati a contrastare ed a  diffondere informazioni sulla ludopatia con il convegno del 12 giugno scorso al quale abbiamo avuto il piacere e l’onore di avere ospite il Capo della Polizia –  Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli. 

Esserci sempre rappresenta la sintesi della nostra MISSION.

Quest’anno abbiamo voluto esserci sempre anche come impegno sociale. Durante questo percorso abbiamo incontrato persone meravigliose e piene di umanità, che lottano quotidianamente e con enormi sacrifici, per far si che ogni persona possa vivere la vita serenamente e con gioia, a loro va tutto la  nostra gratitudine.

In qualità di Capo della Polizia di questa Provincia rivolgo  un rinnovato ringraziamento a tutti gli  uomini e le donne  della Polizia di Stato che con  grande professionalità, passione e senso del dovere rendono possibile una  serena e ordinata convivenza civile.

Se è vero che le Forze di Polizia sono tra le Istituzioni che godono della maggior fiducia da parte dei cittadini un motivo ci sarà.  Un grazie a voi tutti

Viva la  Polizia di Stato.

Viva  l’Italia.

*Questore della provincia di Cosenza

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