Lo stadio comunale di Cosenza sorge in contrada San Vito, sulla riva destra del Torrente Campagnano, su una superficie totale di mq. 77,585 dei quali circa 28.104 sono occupati dal campo scolastico.
Il progetto principale è stato redatto dall\\\'Ufficio Tecnico Comunale, su relazione dell\\\'ing. Terenzio Tavolaro a partire dal 7 ottobre 1958, ma l\\\'inizio dei lavori è datato 19 gennaio 1961.
Il primo lotto delle opere, per un importo di 214 milioni, fu terminato dall\\\'Impresa Vincenzo Gallo di Cosenza il 18 marzo 1963; mentre il secondo lotto, per un importo leggermente inferiore al primo, appaltato il 23 ottobre 1963, viene ultimato nel mese di luglio dell\\\'anno successivo.
L\\\'inaugurazione ufficiale dello stadio \\\"San Vito\\\" è del 4 ottobre 1964. La cerimonia svoltasi a Palazzo dei Bruzi ha visto la partecipazione del dr. Oreste Granillo, Presidente regionale del CONI, del Sindaco della città, avv. Mario Stancati, e dell\\\'assessore comunale ai LL.PP., ing. Francesco Guido.
L\\\'inaugurazione è avvenuta in occasione dell\\\'incontro Cosenza-Pescara terminato sul punteggio di 2-1. Questo il tabellino dello storico incontro:
Cosenza: Milan, Baston, Millea, Ippolito, Orlando, Fontana;
Calzolari, Palma, Ciabattari, Marmiroli, Campanini.
All. T. Rosati.
Pescara: Di Censo, Follador, Magni, Pieri, Misani, Conio;
Bonanni, Prosperi, Meneghetti, Nassi, Barone.
All. L. Bencic.
Arbitro: Canova di Bologna.
Marcatori: 19\\\' Ciabattari, 82\\\' Pieri (rig.), 90\\\' Campanini (rig.).
Il 1° novembre 1967, lo stadio \\\"San Vito\\\" ospita la Nazionale Italiana di calcio, impegnata nell\\\'incontro internazionale contro il Cipro, valevole per le qualificazioni ai Campionati Europei del 1968.
In una giornata da tregenda, l\\\'Italia scese in campo con il seguente undici:
Albertosi, Burgnich, Facchetti, Fogli, Bercellino I, Picchi;
Domenghini, Juliano, Mazzola A., De Sisti, Riva. - All. F. Valcareggi.
L\\\'incontro si chiuse sul risultato di 5-0 firmato da una doppietta di Sandrino Mazzola ed una tripletta di Gigi Riva, alle prime marcature in maglia azzurra.
Lo stadio comunale San Vito oggi presenta:
- un rettangolo erboso di m. 105 x 70;
- una pista podistica a 6 corsie di m. 400 di sviluppo, con due interposti rettilinei di m. 125 ciascuno (costruita nel 2007);
- due aree destinate ai giochi ed alle gare atletiche, attigue ed all\\\'esterno dei rettilinei della pista;
- un fossato divisorio che separa il terreno di gioco dagli spalti destinati agli spettatori;
- una gradinata di curva, denominata Curva Donato Bergamini, posti a sedere scoperti a sud, divisi in cinque settori con 8 file ciascuno e due con 7 file ciascuno, per complessivi 6.587 posti;
- una Tribuna ad Ovest, parzialmente coperta, divisa in tre settori di cui due di 8 file di posti ed una di 7 file, per complessivi 5.361 posti. La parte superiore consta di 2.282 posti numerati, con poltroncine rosso e blu mentre la parte inferiore consta di 3.079 posti a sedere. Il settore include, inoltre, una lunga cabina sospesa riservata ai giornalisti, adibita a tribuna stampa.
- una Tribuna ad Est (denominata Tribuna B), con caratteristiche simili alla precedente, con una capienza totale di 4.320 posti, di cui 1.313 nella parte superiore coperta e numerata e 3.007 posti scoperti nella parte inferiore;
- una gradinata di curva, denominata Curva Massimiliano Catena, con 7.941 posti a sedere a nord, dei quali n. 6.384 riservati ai tifosi locali e 1.557 destinati a settore ospiti.
La capienza complessiva dello stadio San Vito, dopo i lavori di ampliamento e ristrutturazione, è di 24.209 spettatori.
Lo stadio è dotato di un sufficiente impianto di illuminazione e di modernissimi spogliatoi per squadre calcistiche ed atletiche: i nuovi locali posti sotto la curva nord comprendono, infine, un\\\'attrezzata palestra ed una funzionale sala stampa. La ristrutturazione degli spalti e dei servizi igienici e di ristoro completano degnamente un impianto tra i più belli del meridione. |