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Bagno di folla per il Cosenza aspettando l’attaccante

Di gente ce n’era davvero tanta, alcuni, coperti da chi gli stava davanti, avevano perfino difficoltà a scorgere sul palco i protagonisti. La location della presentazione ufficiale del Cosenza Calcio targato 2008-2009 non poteva essere migliore, perché lo spettacolo del 18 luglio scorso è stato quasi come un film, con tanto di colonna sonora in sottofondo. Valter Leone li ha definiti pirati ed è la definizione giusta, perché l’assalto alla Seconda Divisione è stato portato a termine con successo. Il primo ad apparire alla luce dei riflettori è stato Mimmo Toscano, così giovane e disponibile, ma allo stesso tempo stakanovista e vincente. Non è da tutti fare centro al primo colpo, ma quando si fa bene a Cosenza, vuol dire che c’è la stoffa giusta. Poi è toccato al capitano. Parisi, 35 anni il primo settembre, era emozionato come un esordiente e se si è lasciato sfuggire un «mamma mia!», nessuno c’ha fatto caso. Via via tutti i protagonisti del trionfo del 27 aprile hanno preso il loro applauso, con l’entusiasmo dei supporter che cresceva gradualmente per toccare l’apice quando sono spuntati i cosentini Morelli, Occhiuzzi e De Rose. “Chi non salta giallorosso è” ha urlato la platea e nessuno si è tirato indietro, perché l’ultimo derby di Calabria è troppo lontano nel tempo. I volti nuovi, assemblati con saggezza da Mirabelli in maniera da fornire al tecnico una coppia di calciatori in ogni ruolo, hanno tastato di persona cosa significa infiammare il pubblico all’ombra della Sila. Carli dal suo metro e novanta guardava tutti dall’alto, mentre Braca, il più giocherellone, rideva di gusto. Per Catania e Musacco è stato un ritorno, per Galantucci quasi. Spinelli e Cantoro avranno pensato di essere capitati nel posto giusto, perché le danze ed i ritmi sudamericani si trovano anche in curva sud. Loro hanno detto che faranno impazzire i tifosi ballando il tango sul terreno di gioco. Profeta si è presentato con una caviglia ingessata e qualche anno fa sarebbe stato preso in giro da tutti, ma stavolta applausi anche per lui che a quanto pare prenderà il posto di Fabio destinato al Crotone. Chissà, infine, che cosa sarà balenato nella testa di Guizzetti e Vallone, due giovani capitati in riva al Crati quasi per caso.

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