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Cosenza, dopo l’addio di Alex Ambrosi torna d’attualità Di Piazza

Cosenza, dopo l’addio di Alex Ambrosi torna d’attualità Di Piazza

L’attaccante, attualmente in forza al Rimini, potrebbe essere il rinforzo per rimpiazzare il partente Alessandro Ambrosi (probabile destinazione: Viterbese) nel caso in cui passi la regola degli over 21 da parte della Lega Pro guidata da Macalli. 

di_piazza_in_azione.gifNessuno dà l’ufficialità. Certo è che nella sua stanza Alex Ambrosi ha già preparato le valigie pronto a dire grazie, a stringere la mano a Mirabelli e alla società, e partire: destinazione Viterbo. La regola degli over 21, ieri se n’è discusso in Consiglio Federale, mette le società di Prima e Seconda Divisione nelle condizioni di dover fare alcuni tagli. E’ il caso del Cosenza che, se così dovesse essere, ha già scritto in un foglio il nome del partente. Facile capire il motivo che porti i rossoblù a privarsi di Alex Ambrosi. L’arrivo di Polani, Galantucci e Cantoro, la valorizzazione del gioiellino Danti non consentono a “Re Alex” di poter fare promesse e di poter chiedere, soprattutto, un posto nell’undici titolare. Ed allora ecco che il Cosenza si ripiomba sul mercato in cerca di un giovane di talento. Matteo Di Piazza (20 anni – nella foto tratta dal sito della rappresentativa interregionale) visto all’opera nella passata stagione con la maglia del Vittoria è un attaccante di sicuro avvenire e da sempre pupillo del ds Mirabelli che per lui stravede. Per lui, ma non solo. Sul taccuino del diggì anche Asero (paterò) e Albanese (Siena). Entro la prossima settimana si proverà a chiudere per uno dei tre. 

MERCATO.
Trattativa tra il Monopoli e il Perugia per il difensore marocchino Benzouien Sofian (22). Intanto continuano a trattare Benevento e Vibo Valentia. I rossoblù stanno infatti per concludere l’ingaggio dell’attaccante Emiliano Melis (29). Come per Bianciardi ed Amabile, anche la punta cagliaritana potrebbe accasarsi agli ordini del tecnico della Vibonese. Intanto il club calabrese sta testando per un periodo di prova il centrocampista Francesco Pirrone (27) reduce da una stagione al Sapri.
La Sangiovannese ha deciso di opporsi alla decisione del mancato ripescaggio in Prima Divisione ed ha deciso di presentare il ricorso, nel mentre sta operando sul fronte delle uscite. Lo svincolato attaccante Mattia Menichini è vicino all’accordo col Giulianova. Probabile rescissione consensuale con Antonio Leto, vicino al Sansovino. Scarnato, che ha rescisso qualche giorno fa, vorrebbe accasarsi al Cosenza ma il club silano ha il problema degli over tant’è che a rischiare è per giunta l’ex crotone Alessandro Ambrosi (vedi in apertura dell’articolo). Anche per Colurcio e Varriale ci sarebbe già una destinazione pronta, la Colligiana, squadra approdata in Seconda Divisione grazie ai ripescaggi.
La campagna acquisti dell’Aversa non conosce soste e, dopo l’arrivo di De Angelis dall’Avellino, abbraccia anche un giovane difensore centrale scuola Lazio. Si tratta di Federico Chirico (19), atleta in forza alla Primavera biancoceleste. L’operazione, come rivelato dalla nota diramata dal club normanno, è stata portata a termine direttamente dal ds Alfonso Cecere dopo un incontro con il patron capitolino Claudio Lotito.
Infine, il Monopoli ha ufficializzato l’acquisto di Fernando Gonçalves Fernandes Luìs Tinoco (22). Il centrocampista portoghese, proveniente dal Gil Vicente, torna in Italia dopo l’esperienza al Viareggio di qualche anno fa.

NODO RIPESCAGGI.
Era tutto previsto. Le decisioni del Consiglio Federale non hanno di certo colto di sorpresa il Manfredonia, che si aspettava quanto decretato ieri pomeriggio, ovvero i ripescaggi in Prima Divisione di Pro Patria, Spal e Virtus Lanciano. Il club sipontino, come dal resto Massese (in Prima) Nuorese e Torres (Seconda), si rivolgerà adesso al Tar del Lazio e, se nemmeno questi accoglierà la richiesta dei biancocelesti, toccherà al Consiglio di Stato esaminarne il ricorso, per’altro più che fondato (si contesta il ripescaggio di Avellino in B e della Virtus Lanciano che, secondo i legali dei sipontini, non avrebbe alcun diritto a disputare il campionato di Prima Divisione in quanto questo spetterebbe alla fallita SS Lanciano). In teoria, nel caso di ulteriori bocciature, ci sarebbe un altro posto disponibile in Prima ma questo non spetterebbe ai doniani bensì al Lecco, meglio classificato. Toccherà adesso attendere le decisioni del Tar, previste per l’11 agosto, per poi partire con i gironi di Prima e Seconda Divisione, nonostante il presidente Macalli avrebbe voluto già farli ieri. E probabilmente si attenderà anche l’esito delle indagini sul match incriminato Potenza-Salernitana, che potrebbe aprire nuovi interessanti scenari. Le speranze della tifoseria garganica di un ripescaggio in Prima sono ormai ridotte al lumicino, cosi come quelle del tecnico D’Arrigo che nel frattempo continua a lavorare intensamente in previsione del prossimo campionato, qualunque esso sia. E resta in attesa di ulteriori innesti, che a breve il ds Peppino Pavone provvederà a fornirgli: è già in arrivo a Candela l’attaccante lettone Edgars Gauracs (’89) dall’Ascoli e continua il pressing sulla Pistoiese per Gigi Di Simone, l’ex capitano richiesto fortemente dal tecnico lucchese.

VICENDA MESSINA.
Il Gruppo Franza (ex proprietà del Messina in B) ha diramato un comunicato: “Il F.C. Messina ha depositato alla F.I.G.C. l’istanza di ripescaggio nella categoria “interregionale” (ex serie D) della Lega Nazionale Dilettanti. In conformità a quanto già a suo tempo comunicato, si è avviato il nuovo percorso sportivo del F.C. Messina. L’attività ricomincerà dal settore dilettantistico, preservando e valorizzando il proprio patrimonio storico-sportivo per il futuro rilancio. Tre anni in Serie A, quattro anni in Serie B, sono un patrimonio da custodire e valorizzare per il futuro, nonostante gli errori commessi. Prosegue, inoltre, l’attività di risanamento societario iniziata al momento stesso della rinuncia all’iscrizione alla Serie B. Tutto tale “patrimonio” storico, sportivo e di progettualità viene, a partire da oggi stesso, messo a disposizione del rilancio del calcio cittadino, auspicando che ciò contribuisca a invogliare imprenditori interessati al rilancio del calcio messinese”.

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