Tutte 728×90
Tutte 728×90

Scontri a Norcia, arrestato un cosentino. Salta l’amichevole tra Cosenza e Siena

Scontri a Norcia, arrestato un cosentino. Salta l’amichevole tra Cosenza e Siena

Sarebbe dovuta essere un’amichevole di mezza estate con tanti gol e buon calcio. Purtroppo si è tramutata in una sassaiola in cui hanno avuto la peggio un carabiniere e un giovane tifoso.
scontri_tra_cosentini_e_senesi_foto_quotidiano.net_2.jpgE’ finita così a Norcia (Perugia), senza essere neanche mai cominciata, la partita amichevole (?) tra Siena e Cosenza (le foto a sinistra sono tratte dal sito online quotidiano.net). Il medico sociale della squadra toscana, Andrea Causarano, secondo quanto riporta il sito del Corriere dello Sport ha parlato di «aggressione in piena regola», da parte dei tifosi calabresi. I carabinieri stanno visionando alcune immagini degli incidenti per individuare i responsabili. Tra le due tifoserie c’era una forte rivalità per fatti avvenuti in una precedente partita, cinque anni, quando alcuni tifosi senesi derubarono di alcuni striscioni i tifosi cosentini.

I FATTI – I tifosi del Cosenza erano una settantina, un pò di più quelli toscani. Dallo scambio di slogan prima dell’inizio della gara si è poi passati a una sassaiola.   I carabinieri si sono frapposti tra i due gruppi per impedire il contatto. In questa fase uno dei militari è caduto pesantemente a terra, riportando lievi contusioni. Uno dei tifosi toscani è stato invece portato in ospedale dopo avere rimediato una ferita a un sopracciglio provocata da un corpo contundente. Il medico sociale del Siena ha raccontato di essere stato costretto a soccorrere «alcune tifose colte da crisi di panico e una di loro raggiunta al volto da uno spray urticante». «È stata – ha aggiunto – un’aggressione in piena regola». Subito dopo gli incidenti – secondo quanto riferito dai carabinieri – gruppetti di tifosi del Cosenza sono fuggiti in auto. Alcuni di loro sono stati successivamente bloccati dai carabinieri che stanno vagliando la loro posizione. Le due società hanno deciso di non fare disputare l’amichevole.

scontri_tra_cosentini_e_senesi_foto_quotidiano.net.jpgLE DICHIARAZIONI – « Le due società si sono adoperate per evitare gli scontri». È quanto ha detto il direttore generale del Cosenza Calcio, Massimiliano Mirabelli, circa gli scontri avvenuti a Norcia nell’amichevole con il Siena. «Abbiamo fatto di tutto – ha aggiunto Mirabelli – per aiutare le forze dell’ordine che, comunque, erano presenti in forma ridotta. Ci siamo adoperati anche per segnalare prima della gara a polizia e carabinieri una situazione difficile a causa di vecchie vicende tra i tifosi del Cosenza e quelli del Siena». «Condanniamo fortemente questi episodi – ha concluso – e ci dissociamo dai comportamenti di coloro che hanno provocato gli scontri. Questi, a nostro avviso, non sono tifosi ma dei veri e propri teppisti. È bene precisare che tra le due società non c’è stata nessuna frizione».

UN ARRESTO
– Un tifoso del Cosenza è stato arrestato dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato bloccato dai militari mentre in auto con altri sostenitori del Cosenza cercava di allontanarsi da Norcia dopo gli incidenti. Secondo l’accusa era tra le persone che hanno opposto resistenza ai carabinieri intervenuti per impedire il contatto tra le due tifoserie. Gli inquirenti stanno vagliando la posizione di altre persone che avrebbero partecipato agli incidenti.

senese_in_barella_dopo_scontri.jpgCOMUNICATO COSENZA.
Diramato in serata il comunicato della società in merito a quanto accaduto oggi a Norcia. “La società del Cosenza calcio stigmatizza gli incresciosi e spiacevoli incidenti che si sono verificati oggi pomeriggio a Norcia prima dell’amichevole, poi annullata, con il Siena. Episodi del genere gettano macchie indelebili anche su una società che, con grandi sacrifici, sin dallo scorso anno, sta cercando di ridare lustro e una immagine positiva all’intera Cosenza calcistica. Ecco perché, con forza, la società condanna gli atti teppistici di oggi pomeriggio. Con la stessa forza, la società smentisce categoricamente la notizia che vorrebbe dirigenti di Siena e Cosenza coinvolti nei tafferugli. Anzi, proprio grazie alla collaborazione tra i dirigenti del Siena e quelli del Cosenza si è cercato di evitare che si arrivasse a episodi ben più gravi, vista, tra l’altro, l’esigua presenza di uomini delle forze dell’ordine”.

fonte: (Corriere dello Sport e La Nazione)

Related posts