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Mister Toscano resta con i piedi per terra: “Calcio d’agosto non ti conosco”

Mister Toscano resta con i piedi per terra: “Calcio d’agosto non ti conosco”

Dopo l’esaltante vittoria di Potenza invita tutto l’ambiente a diffidare dai facili entusiasmi, ma elogia la compattezza dei suoi in vista dell’esordio in campionato.

toscano_bruni_e_bruni.jpgDopo una prestazione come quella fornita dai lupi domenica allo stadio “Viviani” di Potenza, è normale esaltarsi, anche perché gli schemi su cui Mimmo Toscano ha battuto per tutta la settimana sembrano essere stati assimilati molto bene. Ma il compito principale di un allenatore è anche quello di buttare acqua sul fuoco e di far stare con i piedi per terra tutto l’ambiente. “Sapete come si dice dalle mie parti? – scherza il mister – Calcio d’agosto non ti conosco. Dico questo perché non prendo proprio in considerazione i risultati estivi, ma solo il modo in cui si sono ottenuti”. Impossibile dargli torto, perché quello che conta è vincere a maggio, come un anno fa. “Per regalare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi – continua – non dobbiamo cullarci, ma arrivare al primo vero impegno della stagione con la testa ben salda sulle spalle.  A Potenza ho visto una squadra gagliarda e chi ho schierato dal primo minuto, ha fatto a pieno il suo dovere”. Guai però a parlare di turn-over. “Ho ritenuto opportuno  far rifiatare chi aveva giocato di più – spiega -. Mi servivano delle indicazioni anche da chi era sceso di meno in campo e sinceramente sono rimasto più che soddisfatto da tutti. Mi auguro di cuore che ogni elemento della rosa continui a lavorare come sta facendo. Sarei felicissimo se passassi i sabato sera a scervellarmi su chi schierare il giorno dopo: l’abbondanza è sempre qualcosa di positivo, soprattutto se si dispone di uomini che forniscono ampie garanzie come i miei”. Il match in terra lucana ha messo in evidenza come alcuni giovani calciatori siano sulla buona strada per la completa maturazione e Toscano, di questo, non fa mistero. “Stanno migliorando non solo da un punto di vista fisico, ma anche sotto l’aspetto più importante: la cultura del lavoro. Del resto – insiste – hanno l’età dalla loro parte. Prendete ad esempio Guizzetti: è apparso sicuro di sé, molto concentrato, ma sa benissimo che il campionato è tutt’altra cosa”. Guardando in avanti, allora, il prossimo avversario si chiama Barletta. “Ancora ho pochi elementi a disposizione per poterne parlare – conclude il mister -, ma la squadra che i pugliesi avevano allestito per la D puntava al salto di categoria. Essendo stati ripescati stanno puntellando quel gruppo ed ho l’impressione che al San Vito venderanno cara la pelle”.  Mimmo, è molto più che un’impressione…       Antonio Clausi   (foto Stefano Sicilia)

 

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