Tutte 728×90
Tutte 728×90

Black-out dei tornelli e tribune sporche, l’altra faccia della domenica

Black-out dei tornelli e tribune sporche, l’altra faccia della domenica

Dalle curve tanti striscioni di solidarietà per i diffidati. In nord cori ostili verso Mirabelli e Mangiarano, bene i 200 barlettani.

tornelli_non_attivi.jpg“Scusi, dove devo inserire il tagliando?” chiede una ragazza. “Lascia stare, dai a me e spingi la porta girevole” risponde uno steward un po’ seccato da fungere da parafulmine per l’inefficienza dei tanto famigerati tornelli. E’ iniziato così il lungo pomeriggio di Cosenza-Barletta, partita che avrebbe dovuto segnare un passo in avanti nel tempo e che invece ne ha fatti registrare un paio all’indietro, si spera però solo per prendere la rincorsa. Colpa di un guasto momentaneo, hanno fatto sapere dalla società, ma non è certo un bel biglietto da visita per uno stadio che ambisce ad ospitare la nazionale di Lippi. Da copione, invece, i commenti dei tifosi con cui laconicamente hanno bollato l’attrezzatura avanguardistica. I meno irriverenti hanno paragonato i tornelli a dei “ferri vecchi”, auspicando un immediato ritorno al più classico “bigliettaio” da incrociare prima di ogni varco. Altra nota dolente: la condizione igienico-sanitaria degli spalti. Ma da quanto tempo non si puliva? Questa sì che è colpa della società, perché un’occhiata in tribuna poteva pure darla durante la settimana o perlomeno, accertati i fatti, denunciare il mancato servizio nei giorni precedenti la domenica. Fatto sta che a tifare Cosenza, si sono presentati in coda_alla_biglietteria.jpg5000, dato accettabile se si considera l’ultimo giorno di ferie prima del ritorno alla normalità ed il caldo che spingeva più verso il mare (ieri davvero invitante secondo voci provenienti dagli ambienti costieri), che in direzione Via degli Stadi. Sia in curva sud che in curva nord sono stati esposti tanti striscioni per i diffidati, celebrati a più riprese. Nella Catena, inoltre, si sono levati dei cori di contestazione nei confronti del diggì Mirabelli e del segretario Mangiarano a causa dei noti fatti di Norcia. Da Barletta sono arrivati in 200 e hanno fatto la loro bella figura con canti costanti e originali (anche nel beccarsi con i padroni di casa) per tutti i 90 minuti. La Seconda Divisione è tutt’altra cosa rispetto alla D, anche in gradinata.

Related posts