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La dura legge degli ex: Galantucci e Moschella regalano il derby al Cosenza

La dura legge degli ex: Galantucci e Moschella regalano il derby al Cosenza

I rossoblù in 10 espugnano il  “Razza” dopo essere andati sotto con Di Mauro. Espulso Morelli, ma è vendicata la finale play-off  del 2006.

dall’inviato Antonio Clausi

moschella_gol.jpgI lupi tornano a casa con una convizione: sono un gruppo tosto che sa reagire quando va sotto. Toscano a fine partita ha parlato di un chiaro messaggio al campionato e chi doveva recepirlo, l’avrà fatto di certo. Il 2-1 finale è figlio della volontà e, perchè no, anche di un pizzico di fortuna. Che in questi casi non guasta mai.
CRONACA. Sotto un caldo torrido Cosenza e Vibonese non hanno espresso un bel gioco, ma l’intensità giusta c’è stata. Toscano ha mandato in campo l’undici  annunciato, mentre Galfano ha schierato i suoi con un 4-5-1  offensivo, con le ali alte. L’incontro è iniziato con le due squadre raccolte in un fazzoletto, con i silani pronti a sfondare sulla destra dove Occhiuzzi aveva davanti un ragazzo del ’90, Poli. La prima azione è arrivata al 15′ quando Braca ha pescato con un lancio dalla difesa Galantucci che invece di appoggiare su Danti, meglio posizionato, ha preferito la conclusione a rete con pessimi risultati. Dal 25′ in poi Galfano ha avanzato la posizione di Ruscio, portandolo sulla destra nei pressi di De Miglio e costringendo Braca spesso al raddoppio. Al 32′ Occhiuzzi ha calciato una punizione dalla destra per Danti che di testa ha spedito la sfera di poco a lato. Tre minuti dopo l’azione più ghiotta. Morelli, arrivato sul fondo, ha servito Galantucci nell’area piccola. Il numero nove ha provato a calciare di prima, ma è stato sul rimpallo che con un sinistro al volo ha centrato in pieno il palo alla destra di Amabile. Al 37′ dopo un contrasto con Mastrolilli, Parisi è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio al ginocchio sinistro. Al suo posto dentro Ivan Moschella, altro ex dell’incontro. Al terzo minuto di recupero, però, la Vibonese ha trovato inaspettatamente il gol. Ranellucci ha fatto fuori De Miglio sull’out mancino ed ha scodellato in mezzo un cross che Di Mauro, approfittando di una retroguardia completamente ferma, ha spedito in rete alle spalle di Ambrosi. 
NESSUNA SOSTITUZIONE. La ripresa è inizia senza variazioni. ma con la Vibonese che dopo 5′ ha sfiorato il raddoppio con un tiro dalla distanza di Boemia deviato in corner da Braca. Al 9′ Toscano ha mandato dentro Polani, sperando in suo guizzo. Due minuti dopo rossoblù in dieci. Morelli, liberato da un tacco di Occhiuzzi, si è lasciato cadere appena entrato in area avversaria in seguito ad una presunta spinta di Poli. Per Citro è stata simulazione bella e buona e per Massimino non c’è stato altro da fare che una doccia anticipata. Al 15′ il tecnico reggino ha ridisegnato la squadra: dentro Carli per De Miglio, Spinelli terzo a destra in una difesa a tre e il goriziano in mezzo al campo. Nel frattempo la Vibonese, padrona del gioco, ha capito la difficoltà degli avversari e spingeva sull’acceleratore. Al 19′ Di Franco ha lasciato partire un missile che per fortuna si è stampato contro la traversa. Al 29′ su cross di Catania Polani è stato messo giù da Bianciardi: rigore evidente tranne che per l’arbitro. Proprio mentre tutti erano convnti che il risultato non sarebbe cambiato da lì alla fine, ecco venire fuori il “cobra” Galantucci che, salito in cielo su cross di Occhiuzzi, ha piegato le mani ad Amabile. E’ stata una liberazione, ma le sorprese per i supporter rossoblù non erano finite qui. Dopo appena un minuto Moschella ha calciato da 35 metri una punizione delle sue sulla quale l’estremo vibonese non ha potuto nulla. L’uno-due da apoteosi ha scatenato la festa tra i dirigenti silani sugli spalti, provocando disappunto tra quelli vibonesi. A questo punto i lupi dovevano solo resistere all’assalto all’arma bianca dei padroni di casa e facendolo, il Cosenza ha espugnato il “Razza.  

 Le formazioni:

VIBONESE (4-5-1): Amabile, Ranellucci, Poli, Di Mauro (27. s.t. Melis), Bianciardi, Pirrone (23′ Boemia), Ruscio, Kulemthirai, Mastrolilli, Polito, Di Franco (30′ s.t. Scozzese). A disp: Bastiera, Beltrano, Condemi, Oudir, Scozzese. All. Galfano
COSENZA (4-4-2): Ambrosi, Morelli, De Miglio (15′ s.t. Carli), De Rose, Parisi (40’Moschella), Braca, Occhiuzzi, Spinelli, Galantucci, Catania, Danti (9′ s.t. Polani). A disp: Guizzetti, Bernadi, Chianello, Fabio. All. Toscano
ARBITRO: Citro di Battipaglia
MARCAORI: 48′ Di Maio, 40 s.t. Galantucci, 41′ s.t. Moschella
NOTE: Incontro disputato in assenza di pubblico. Temperatura torrida. Espuls1 Morelli all’11 per simulazione e Altomare al 39′ s.t. per proteste dalla panchina. Ammoniti: Pirrone, Morelli, Ochiuzzi, Ruscio  Corner:6-3   Recupero: 2-6′

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