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Vibonese-Cosenza: le pagelle

Vibonese-Cosenza: le pagelle

Buone le prestazioni di Moschella e Braca. Con Polani in avanti si è visto un altro Cosenza. Carli, il “gigante buono”, ha suonato la carica.

galagol2.jpgSul voto dei giocatori rossoblù incide senza ombra di dubbio il risultato. Non è stato un Cosenza superlativo ma poco importa. Toscano avrà tempo e modi per cercare di plasmare al meglio la sua squadra. Certo, va sottolineato come con l’entrata di Polani il Cosenza sia riuscito ad essere più pericoloso. Sotto la sufficienza Morelli (reo di aver lasciato la squadra in dieci) De Miglio (poco propositivo) e Danti (dal gioiello di San Giovanni ci si aspettava la giocata vincente). Tra i più in palla Occhiuzzi e Galantucci (foto a sinistra). Per il tecnico, Mimmo Toscano, una giornata da ricordare.   

AMBROSI: voto 6.
Nel primo tempo per 47′ la Vibonese non si vede e lui fa da spettatore. Poi Di Mauro con un preciso colpo di testa lo castiga. Nella ripresa, tranne qualche sussulto dei padroni di casa, non deve compiere grossi interventi.
MORELLI: voto 4,5. Gioca una gara maschia e quando può si propone. Poi combina il pasticcio. Il secondo giallo costringe il Cosenza ha giocare in inferiorità gran parte della ripresa. Per sua fortuna non incide sul risultato finale.
DE MIGLIO: voto 5. Si vede poco e niente. Con il Cosenza in dieci uomini è lui ad essere sacrificato. Va a vuoto in occasione del gol della Vibonese quando Randelucci lo punta e lo salta per poi crossare nel cuore dell’area di rigore dove Di Mauro è spietato. Da lui ci si aspetta tutt’altro.
DE ROSE: voto 6. Come sempre gioca una gara gagliarda. Prima con Spinelli e poi carli si danna l’anima per recuperare palloni. Non sempre preciso viene ripreso più volte dal tecnico.
PARISI: voto 6. Fin quando è in campo mostra i muscoli a Mastrolilli che di palloni non ne vede. Il suo infortunio cambia le carte in tavola e rende più intraprendete la Vibonese.
BRACA: voto 6,5. Tocca a lui diventare il leader del pacchetto arretrato con l’uscita di Parisi. Dimostra di avere grande sensibilità al piede quando pesca millimetricamente Galantucci nel cuore dell’area di rigore avversaria. Nella ripresa fa anche il terzino con ottimi risultati.
OCCHIUZZI:  voto 6,5. E’ lui l’uomo più pericoloso e intraprendente con il Cosenza in inferiorità numerica. Da un suo cross nasce il pari di Galantucci. Prende calci a dire basta ma stoicamente resta in campo.
SPINELLI: voto 6. Ad un primo tempo sufficiente segue un secondo tempo così così. Toscano nella ripresa lo sposta a terzino sinistro e si vede lontano un miglio che non si trova a suo agio.
GALANTUCCI: voto 7. Colpisce un palo nel primo tempo, segna il pari nella ripresa. La dura legge dell’ex si abbate sulla Vibonese di Galfano. Il “Cobra” durante la gara è sembrato spesso fuori dal gioco ma, come lui stessa precisa, nei momenti topici c’è sempre. E si vede…
CATANIA: voto 6. Inizia alla grande. Poi, sarà il caldo, si perde strada facendo. Nella ripresa si intestardisce nei dribbling. Non sempre la squadra lo rende partecipe del gioco scegliendo Occhiuzzi come riferimento sulla destra.
DANTI: voto 5,5. L’ombra del Danti visto negli ultimi minuti di Cosenza-Barletta. Toscano gli da fiducia dall’inizio ma lui non riesce quasi mai ad entrare in partita. Logico che venga sostituito per far spazio a Polani.

Subentrati:
MOSCHELLA: voto 7. Una prodezza da tre punti. La sua punizione scatena l’apoteosi. Gioca una partita tatticamente perfetta.
POLANI: voto 6,5. Il Cosenza ha bisogno dei suoi centrimetri, del suo essere attaccante. Con il suo ingresso la Vibonese rincula e al Cosenza, in inferiorità numerica, riesce un’impresa storica. Su di lui anche un fallo da rigore non ravvisato dal direttore di gara.
CARLI: voto 6. I suoi centimetri al servizio della squadra. Questo avrà pensato Toscano nel mandarlo in campo. Lui, Alen, ha ripagato sacrificandosi e cercando di spronare la squadra.

All. TOSCANO: voto 6,5. Ha il merito di incitare sempre i suoi ragazzi. Da rivedere una manovra non sempre fluida e un attacco che negli ultimi sedici metri non sempre riesce ad essere cinico come lui vorrebbe. Le sostituzioni sono azzeccate: Moschella gli regala il gol da tre punti, Polani permette di far alzare il baricentro, Carli da centimetri e muscoli al centrocampo. Una domenica così sarà difficile da dimenticare.

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