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Galfano non ci sta: “Certi errori? Neppure all’oratorio si commettono”

Galfano non ci sta: “Certi errori? Neppure all’oratorio si commettono”

Il tecnico della Vibonese: “Le ingenuità si pagano a caro prezzo”. Il presidente Gurzillo: “Il Cosenza era avanti nella preparazione. Certo, bisogna dire che ha vinto in dieci uomini”.

angelo_galfano_della_vibonese.jpgPensavano di avercela fatta. Pensavano di aver portato a casa tre punti, poi uno. Non avrebbero mai immaginato di dover assistere allo show di due ex: Galantucci e Moschella. Il giorno dopo brucia ancora di più. Perché andare a riposo, a fine primo tempo, forti del vantaggio inaspettato aveva dato speranze che alla vigilia, parliamoci sinceramente, sembravano pura utopia. A fine gara il tecnico dei padroni di casa, Angelo Galfano, sottolinea come siano stati determinanti le disattenzioni dei suoi. “Siamo partiti contrattati ma il gol di Di Mauro ha caricato i miei. Nella ripresa abbiamo giocato un buon calcio. Poi, abbiamo preso due gol che non si prendono neppure all’oratorio”. Galfano dice di non cercare alibi ma sottolinea. “Dietro eravamo messi male. L’infortunio di Pirrone ha stravolto un po’ i nostri piani. Poi, ho dovuto sostituire Di Mauro, autore di un’ottima prova, perché l’ho visto stanco”. Il tecnico chiude augurandosi che “questo schiaffo possa aiutare la Vibonese a rialzarsi”. Dal tecnico Galfano al presidente Gurzillo. Il massimo esponente della società non si nasconde. “Quando si subiscono due gol alla fine c’è poco da dire. C’è da sottolineare che il Cosenza mi è parso in avanti con la preparazione anche se  questo non deve sminuire la grande vittoria dei silani conquistata in dieci uomini. Adesso non ci resta che pensare al Melfi per cercare di ripartire e conquistare punti importanti per il prosieguo del torneo”. (Piero Bria)

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