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Ambrosi fermo ai box per una contrattura, Carli e Cantoro in crescita

Ambrosi fermo ai box per una contrattura, Carli e Cantoro in crescita

Il portiere ha accusato un fastidio all’inguine durante il riscaldamento, ma non è in dubbio il suo utilizzo per domenica. Domani dovrebbero iniziare i lavori di adeguamento del San Vito. Nel frattempo deferite Scafatese e Manfredonia per irregolarità nell’iscrizione.

ambrosi.jpgE’ mercoledì e come ogni mercoledì, Mimmo Toscano ha iniziato a fornire ai suoi giocatori mille indicazioni sugli avversari della domenica, nonché a preparare l’incontro dal punto di vista tattico. Alla seduta non ha preso parte Ambrosi, che ieri aveva accusato un dolorino all’inguine in seguito ad uno allungo durante la fase di riscaldamento. Per l’estremo difensore rossoblù oggi è stata una giornata di riposo, ma la contrattura muscolare che gli è stata diagnosticata non impensierisce più di tanto. La sua presenza a Manfredonia, pertanto, non è in dubbio. Il trainer reggino ha schierato sul terreno del Sanvitino due blocchi speculari di difensori che dovevano contenere gli attacchi dei calciatori offensivi. Toscano ha provato Carli di fianco a De Rose, segno che l’indice di gradimento del goriziano cresce sempre più presso il suo coach. Una buona impressione l’ha destata anche Lucas Maximilian Cantoro, soprattutto per la sua fisicità e per la caparbietà nell’aggredire gli spazi. In pettorina gialla, ha fatto coppia con Danti, ma i due sono molto più che delle alternative a Polani e Galantucci che al momento lì davanti sembrano intoccabili. Maggiori indicazioni si avranno domani pomeriggio alle 15, quando presso il “Marca” si svolgerà il consueto test infrasettimanale. La scelta della location non è affatto casuale, in quanto l’impianto di Gigi Marulla è dotato di un ottimo terreno in erbetta sintetica, caratteristica comune allo stadio “Miramare” di Manfredonia. Nel frattempo dalla Lega è arrivata la comunicazione del deferimento proprio della squadra pugliese e della Scafatese per irregolarità nell’iscrizione. Per entrambe è alto il rischio di penalizzazioni. Ultima battuta per i lavori di adeguamento del San Vito. Domani dovrebbero iniziare: c’è da collegare le ultime quattro telecamere all’impianto di video-sorveglianza e creare le zone di pre-filtraggio tramite dei blocchi di cemento rimovibili subito dopo il deflusso del pubblico. Completata, infine, la numerazione dei 24mila posti a sedere.  (Antonio Clausi)

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