Tutte 728×90
Tutte 728×90

Aspettando Manfredonia-Cosenza. Cosa c’è da sapere sui pugliesi

Ieri match di Coppa Italia per i delfini. Il derby con il Barletta termina 1-1. Intanto oggi è attesa la decisione del CDNF su presunte irregolarità del club nell’iscrizione al campionato.

giocatori_manfredonia.jpgNella gara di recupero della seconda giornata di Coppa Italia lega Pro, il Manfredonia impattava 1-1 in casa con il Barletta. Nella ripresa rete ospite di Sisalli, pareggiata dalla marcatura di Hodza all’85’. Prima di presentare il Manfredonia è giusto sottolineare che, per i pugliesi e non solo, oggi è una giornata molto importante. Nelle prossime ore, infatti, la squadra del presidente Riccardi saprà se andrà incontro o meno a sanzioni. La prossima avversaria del Cosenza, insieme ad altri sette club (Avellino, Treviso, Pescara, Juve Stabia, Cisco Roma, Scafatese e Venezia), aspetta con ansia la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale della Federcalcio che esaminerà nella sede di Roma il deferimento, deciso dal Procuratore Federale, in merito ad alcuni ritardi ed irregolarità nelle iscrizioni al campionato (la decisione è attesa intorno alle ore 18). Il rischio che corre il Manfredonia, e le altre, è quello di una penalizzazione in classifica nella stagione attuale. Nell’eventualità è previsto l’appello che potrà essere presentato alla Corte di Giustizia Federale.
Ma veniamo al match che si disputerà domenica al “Miramare”. La squadra di Mimmo Toscano domenica andrà in Puglia per affrontare il Manfredonia. La società sportiva Manfredonia è stata fondata nel 1932 e solo nel 1935 si affaccia per la prima volta al campionato di serie C rimanendoci fino al 1940. Per rivedere il Manfredonia nei campionati professionisti bisogna attendere il 2004 quando Angelo Riccardi decide di acquisire la società insieme ad altri 20 imprenditori locali costruendo  una squadra competitiva capace di vincere il girone H del campionato di serie D con alla guida il tecnico Dino Bitetto. L’anno successivo i ragazzi di Bitetto riescono nell’impresa di conquistare anche la promozione in Serie C1. Il Manfredonia rimane in questa categoria fino allo scorso anno quando, alla fine della stagione passata, termina il suo campionato all’ultimo posto in classifica con soli 31 punti retrocedendo, così, in serie C2, l’attuale Seconda Divisione della Lega Pro. Ad inizio di questa stagione la dirigenza biancazzurra ha deciso di chiamare in panchina Francesco D’Arrigo, vecchia conoscenza del club pugliese essendo stato sulla panchina del Manfredonia in serie C1 nella stagione 2006/2007 raggiungendo un ottimo nono posto, con l’obiettivo di un immediato ritorno in Prima Divisione. La compagine biancoceleste è una squadra molto ostica da affrontare e, soprattutto, ha un ottima organizzazione di gioco. In queste prime tre gare di campionato i ragazzi di D’Arrigo hanno conquistato 4 punti con il minimo sforzo realizzando soltanto una rete e non subendone nessuna. L’unico gol è stato realizzato da Bellucci nella prima giornata di campionato in casa dell’Andria, poi per i pugliesi sono arrivati due pareggi a reti inviolate: uno casalingo contro il Catanzaro e l’altro in trasferta nel derby contro il Noicattaro. Il tecnico di Lucca domenica, contro il Cosenza, dovrà fare a meno di Bellucci che, proprio nella sfida contro il Noicattaro, si è fatto espellere per somma di ammonizione nei minuti finali dell’incontro. Sicuramente un pensiero in meno per Mimmo Toscano che però non può dormire sonni tranquilli considerando che il Manfredonia in avanti ha gente come Napoli, Giglio e Caetano che sono degli attaccanti molto validi e pericolosi. Ma la vera insidia per i rossoblù sarà il terreno di gioco. Infatti lo stadio Miramare ha un manto in erba sintetica che certamente creerà non pochi problemi ai giocatori silani i quali  non sono abituati a disputare incontri su un campo artificiale. Insomma, la squadra di Toscano, forte del primo posto conquistato domenica scorsa, dovrà sicuramente sudare le proverbiali sette camicie per conquistare l’intera posta in palio e mantenere il primato solitario in classifica. (Antonello Greco)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it