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Cantoro invita tutti a scuola di danza: “A Cosenza balleremo il tango”

Cantoro invita tutti a scuola di danza: “A Cosenza balleremo il tango”

“El puntero” è ovviamente soddisfatto per la marcatura personale, ma non manca di descrivere le sue caratteristiche: “Non sono una prima punta”.

cantoro_festeggia.jpgSe un gruppo è forte si vede soprattutto in questi momenti. Minuto 15 del secondo tempo: Cantoro subentra ad un opaco Polani. Due giri di lancette più tardi l’argentino gonfia la rete avversaria e viene sommerso dagli abbracci dei compagni. L’ultimo a fargli festa è proprio colui che gli ha fatto spazio poco prima. “Enrico è un attaccante fortissimo – spiega l’autore del gol – e se tra noi c’è competizione è qualcosa di costruttivo. In avanti siamo in quattro, tutti di grande importanza: Toscano avrà dei bei grattacapi durante la stagione”. La rosa ampia è bella anche per questo, per mettere in difficoltà il proprio allenatore. “Penso che ogni mister vorrebbe avere problemi del genere – scherza – ma tra di noi vige un rapporto splendido. L’entusiamo cresce e la gente è innamorata della propria squadra. Un clima del genere l’ho trovato solo a Foggia”. In maglia rossonera segnò una doppietta memorabile al San Paolo e permise ai diavoletti di espugnare Napoli. “Che bello – esclama – ma stiamo parlando del passato. Il presente ed il futuro si chiamano Cosenza ed io non vedo l’ora di festeggiare sotto la mia nuova curva con dei passi latino-americani”. A Manfredonia il suo sinistro è stato subito decisivo. “Non mi aspettavo di centrare subito il bersaglio – conclude – perché ero partito con l’idea di testare il mio livello di preparazione. Diciamo che nelle gambe ho un buon 70%”. E quando sarà al top? Adelante Lucas… (Antonio Clausi)

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