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Berretti: Cosenza-Potenza 1-0. Viscardi vale tre punti

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Con una splendida marcatura l’attaccante silano permette a mister Petrucci di fare bottino pieno. Partita avara di emozioni, decisa da un’invenzione del numero 11.

festa_per_il_gol.jpgI ragazzi di mister Petrucci erano chiamati alla riconferma dopo la buona stagione dell’anno scorso ed è andata come doveva andare. I rossoblù silani ringraziano il loro attaccante che è stato lesto a sfruttare una delle poche palle gol dell’intero match, giocato a Taverna di Montalto su di un terreno in terra battuta, cosa sulla quale ci sarebbe da discutere. La partita è iniziata con 10 minuti di ritardo a causa di un buco nella rete difesa dagli ospiti. In tribuna da segnalare la presenza dell’ex patron del Rende, Franco Ippolito Chiappetta, che ha seguito l’intera gara al fianco di Mirabelli, ricomponendo una coppia storica.
CRONACA. Rossoblù subito più intraprendenti con Martino sugli scudi, ma il Potenza regge bene l’impatto. In porta gioca Nicolosi perchè Di Iuri, il titolare, non è al meglio e si è preferito preservarlo per il derby di Catanzaro di sabato prossimo. Il Cosenza lotta e al 17′ Salandria sguscia via sull’out di destra, ma Palladino lo mette giù con un fallo da tergo: giallo. Dalla punizione seguente nessun pericolo per la porta difesa da Castaldo. Quattro minuti dopo il Cosenza va in gol, ma il direttore di gara non convalida. Doninelli calcia dalla destra una punizione tesa che De Rose spizzica per l’accorrente Salandria che copisce il bersaglio. Il guardalinee però alza la bandierina e scatena le ire di Petrucci. La risposta dei ragazzi di Cincione non si fa attendere e nel giro di tre minuti Radu calcia due volte verso Nicolosi. La prima manca di poco il bersaglio, la seconda impegna l’estremo difensore in un volo plastico. La partita inizia a vivere una fase di calma, rotta da Di Martino che al 34′ prova un assolo. Dopo aver fatto fuori due avversari scaglia verso Castaldo un bolide mancino che fa la barba al palo. Al 41′ il Cosenza passa davvero. Doninelli crossa in mezzo d’esterno destro e Viscardi con la punta del piede anticipa il portiere avversario spedendo la palla in gol. Grande esultanza a bordo campo e in tribuna dove sono assiepati circa 200 tifosi. Niente da segnalare per i rimanenti minuti, compresi i due di recupero.
SECONDO TEMPO. Cincione negli spogliatoi striglia i suoi ed opera una doppia sostituzione: fuori Michelino e Limungi, dentro Orefice e Lasco. Le sostituzioni però sembrano non sortire l’effetto sperato perché dopo appena un minuto Martino lancia Viscardi in profondita che da posizione molto defilata sulla sinistra, calcia in porta di prima intenzione e per poco non beffa Castaldo. Al 13′ Palladino lancia Orefice che a tu per tu con Nicolosi si fa ipnotizzare da quest’ultimo. Al quarto d’ora, primo cambio per il Cosenza: dentro De Simone, fuori De Rose. In virtù di questa sostituzione, Petrucci affianca Salandria a Viscardi. Il Potenza cerca di spingere sull’acceleratore, ma il predominio dei padroni di casa non è in discussione. Al 27′ ci prova il neo-entrato Vaccaro ad impensiere la retroguardia silana, ma il suo destro termina di molto a lato. La partita vive di folate, come quella che tenta di regalare Viscardi al 36′ cercando di fare tutto da solo. Per l’attaccante, però, solo un calcione e le conseguenti medicazioni a bordo campo. L’incontro è molto spezzettato, con il Cosenza che agisce di rimessa ed i lucani che si affidano ai lanci lunghi. La partita termina dopo 4′ minuti di recupero e per i lupacchiotti sono i primi tre punti, si spera di una lunga serie. Da segnalare, infine, le strette di mano dei 22 in campo dopo il triplice fischio di Manes.

Il tabellino:

COSENZA: Nicolosi, De Bartolo, Mirabelli, Aquino, Marchio, Romito, Salandria (29′ s.t. Viola), Doninelli, De Rose (15′ s.t. De Simone), Martino, Viscardi (49′ s.t. Chiappetta). A disp: Di Iuri, Ambrogio, Zanfini, Sposato. All. Petrucci
POTENZA: Castaldo, Girelli, Radu, Ardoino, Sarubbo, Cicia, Michelino (1′ s.t. Orefice), Palladino, Scavone, Limungi (1′ s.t. Lasco), D’Aguanno (21′ Vaccaro). A disp: Mentari De Nicola, Lenzone, Minisola. All. Cincione 
ARBITRO: Manes di Paola
MARCATORI: 41′ Viscardi
NOTE: presenti circa 200 spettatori tra cui il diggì Mirabelli, l’ex patron del Rende Chiappetta ed un osservatore della Reggina. Ammoniti: Palladino, Romito, Orefice. Corner: 2-2.  Recupero: 2′ – 4′

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