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A2 maschile: Corigliano torna a giocare. Con un pizzico di “amarcord”

A2 maschile: Corigliano torna a giocare. Con un pizzico di “amarcord”

martilotti-b1_2003-04_cor.jpgDopo una settimana in cui tutti i tifosi e gli amanti del volley si sono messi paura, il Corigliano ha cominciato regolarmente il campionato, giocando la sua prima gara casalinga della stagione 2008-09 ospitando la Top Team Volley Mantova. Come già saprete, il Mantova ha vinto ( 3-1: 25-20, 24-26, 25-20, 25-23), ma non era questo che importava. Quello che interessava era di vedere se la squadra jonica fosse destinata o meno a dissolversi nel nulla. La cosa non era solo importante per i tifosi coriglianesi o per quello che chiamiamo tutti “il Movimento calabrese” (con la “M” maiuscola), perché anche a livello nazionale non sarebbe piacevole avere una serie A2 “zoppa” , cioè senza una squadra, proprio a tre mesi dal rinnovo del Consiglio Federale ed alla sospirata riconferma del mega-presidente Carlo Magri. Ma facciamo un passo indietro. Era il 20 settembre, quando si “ufficializzò” quella che sembrava la notizia dell’anno per la pallavolo calabrese: il Volley Corigliano non disputerà il campionato. Ai giocatori viene data la notizia e viene anche dato il “rompete le righe”. Poi, in termini di poche ore, qualcosa comincia a muoversi: i politici ed alcuni imprenditori locali decidono di prendere a cuore i destini della squadra. E così sono stati richiamati i giocatori: quelli che erano regolarmente tesserati potevano già giocare, ma gli altri (magari in attesa di “certezze economiche”) sono rimasti in attesa. A questo punto, per completare il sestetto titolare, Mister Nacci ha tirato fuori un vero e proprio “jolly”, schierando uno dei giocatori che hanno fatto la storia di questa squadra. Un bellissimo “amarcord” per chi segue la squadra dalle tribune. Parliamo di Alfredo Walter (pronunciato rigorosamente all’americana!) Martilotti, che ha vestito questa maglia nei campionati provinciali, poi in serie D e in serie C, continuando con la B2 e la B1 di Camillo Placì e poi partecipando da contitolare alla promozione in A2: campionato 2003-04 (nella foto: con il n.6 Martilotti e con il n.8 Mosci). Purtroppo, l’anno dopo, problemi fisici importanti costrinsero il ragazzo a rinunciare a giocare (però l’esordio in serie A l’aveva fatto!) ed a mettersi sul serio a fare lo scout man. Talmente “sul serio” da vedersi chiamato a fare lo scout man nella Polonia femminile di mister Bonitta fino alle Olimpiadi di Pechino. Ebbene, Signore e Signori, cosa leggiamo sulle pagine sportive della nostra regione? Che Corigliano “ha fatto giocare lo scoutman”!!!! D’accordo che viviamo in un periodo in cui la Storia (quella vera) viene messa sottosopra e calpestata da un’orda di barbari senza ideali, ma almeno lasciate sana e salva la memoria storica della pallavolo, grazie. (Sergio Lionetti)

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