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Cosenza-Val di Sangro: le interviste

Cosenza-Val di Sangro: le interviste

Musacco sul suo nuovo ruolo: “Ci sto prendendo gusto”. Ambrosi imbattutto da 405′: “Al San Vito dettiamo legge”. Galantucci il goleador: “Dedico le due reti ai massaggiatori”.

musacco_intervistato.jpgAvanti il prossimo. I giocatori silani hanno una tale concentrazione che, appena terminato l’incontro, pensano già al prossimo avversario: il Noicattaro. Ma è doveroso analizzare anche la partita vinta contro il Val di Sangro. La sesta perla consecutiva per gli uomini di Toscano. Imbattibilità interna giunta a sette mesi, mentre Ambrosi non viene battuto da 405′. In sala stampa i giocatori del Cosenza hanno un sorriso smagliante, segno di come la truppa di Toscano sia soddisfatta della perfomance contro gli abruzzesi. Il primo ad arrivare è il terzino sinistro Andrea Musacco. Il giocatore parla del suo nuovo ruolo: “Comincio a prendere gusto nel giocare in questa posizione”. Poi ripercorre l’azione che ha portato al primo di Galantucci. “Nell’occasione della prima rete ho visto Alessio tagliare sul primo palo e l’ho servito con un calibrato traversone”. Musacco, da buon cosentino, tiene a ringraziare anche il pubblico, ancora una volta il dodicesimo uomo in campo. “Un pensiero particolare va ai tifosi che non hanno fatto mancare il loro incitamento nel corso della partita”. Dal terzino al portiere. L’imbattibilità di Stefano Ambrosi è salita a 401′. Un piccolo record che permette al Cosenza di essere la migliore difesa del campionato. Il portiere nell’analizzare la gara odierna sottolinea. “Finalmente abbiamo dettato legge sin dal primo minuto prendendo gli avversari in contropiede. Dopo la prima rete abbiamo abbassato il ritmo della gara cercando di controllare senza grandi affanni. Nella ripresa il Val di Sangro ha cercato di impensierirci ma, appena abbiamo accelerato, abbiamo rimesso le cose a posto”. In chiusura pensieri e parole al match-winner del giorno: Alessio Galantucci: “Dedico le mie due reti ai massaggiatori del Cosenza lavorano sempre in ombra”. L’attaccante nel parlare di chi, tra Cantoro e Polani, preferisce come compagno di reparto precisa. “Entrambi sono fortissimi. Forse cantoro ha ancora bisogno di allenarsi per entrare in forma. Con Polani, invece, abbiamo giocato di più e l’intesa mi sembra buona”. (Massimo Mitidieri) 

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