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Polani lancia De Rose: “E’ strepitoso”

Polani lancia De Rose: “E’ strepitoso”

L’attaccante romano parla del gol che non arriva: “La palla non vuole entrare”. E sulle sette vittorie consecutive della passata stagione con il Benevento sottolinea: “A Noicattaro l’eguaglieremo”.

polani.jpgI tifosi ieri aspettavano il suo ingresso. Quando Toscano lo ha chiamato un boato ha accompagnato il suo ingresso in campo. Non che Cantoro sia da accantonare, è giusto precisarlo, ma Enrico Polani (così come sottolineato anche dal nostro opinionista Alessandro Renzetti) è indispensabile per questa squadra. Non segna ma, almeno per il momento, non gli pesa tanto. Polani, però, sta dimostrando a tutti che non bisogna per forza segnare per essere utile alla causa. Il suo lavoro, a volte oscuro, è prezioso per una squadra che da inizio campionato guarda tutti dall’alto in basso. Ieri è giunta la sesta perla e l’attaccante, subentrato nella ripresa al posto dell’argentino Cantoro, ha cercato di rendersi utile andando persino vicino al gol (sarebbe stato il primo in campionato dopo l’esultanza in Coppa Italia contro il Savoia). E’ lui il personaggio che abbiamo scelto il giorno dopo la vittoria sul Val di Sangro che consolida il primato dei silani in testa alla classifica. 
Partenza razzo del Cosenza. Ricorda il tuo Benevento dell’anno scorso.
Speriamo di eguagliare il Benevento, ancora manca una vittoria all’appello. Incrociamo le dita e speriamo di tornare con i tre punti da Noicattaro.
Sei uno dei sei giocatori che è stato sempre presente queste prime giornate di campionato. Segno che Toscano confida molto in te?
Il mister ha fiducia in tutti, non solo in Polani. A dimostrazione di ciò l’esclusione di Galantucci contro l’Isola Liri. Poi, Alessio è stato premiato la domenica successiva ed ha risposto con una doppietta. Questa a testimonianza di come il mister crede in ognuno dei suoi calciatori.
Ieri il Cosenza, seppur in vantaggio ha sofferto un po’, fino a quando non sei entrato ed hai dato più brio alla manovra.
Sinceramente non saprei. Quando giochi non ti rendi conto di quello che accade, o almeno non è uguale allo star fuori ed osservare con maggiore attenzione. Posso dire quello che ho visto fino a quando non sono entrato. Un ottimo Cosenza che ha avuto di fronte un voglioso Val di Sangro. Un po’ di sofferenza c’è stata ma perché ogni squadra contro di noi mette il massimo. 
Qual è secondo te l’arma in più di questo Cosenza?
C’è un buon gruppo che al momento viene gestito egregiamente. E’ questa l’arma in più. Certo, voglio precisare che ancora non abbiamo vinto nulla. Non siamo alla 25-26esima giornata. Dobbiamo ancora lavorare tanto per regalare ai nostri tifosi una meritata promozione.
Come reputi, qualitativamente il campionato di quest’anno?
Molto equilibrato e con giovani interessanti. E’ ancora presto, però, per giudicare le altre squadre. I reali valori vengono fuori con il tempo. Prendo come esempio la Fermana…non ricordo l’anno (era la stagione 1995/96 in serie C2 ndr). Riuscì a vincere il campionato (la Fermana arrivò quarta nel girone B vincendo i Play-Off e fu promossa in C1 ndr) dopo che aveva terminato il girone d’andata al penultimo posto.
Parlavi di giovani interessanti. C’è qualcuno del Cosenza che ha ti ha impressionato di più?
Tutti bravi. Fabio, Danti, De Rose giusto per citarne qualcuno. Chi mi ha impressionato? Beh Ciccio (De Rose ndr) credo che presto farà strada. Ma anche Danti e Fabio hanno ottime qualità. Il futuro è loro.
Polani è alla ricerca del gol. Ricerca disperata o a te non pesa?
Da attaccante non posso dire che non pesa. Il gol è tutto. Ieri ci ho provato ma quando la palla non vuole entrare…! Spero di sbloccarmi ma, ripeto, l’importante è vincere e conquistare i tre punti.  
Toscano ha individuato in Cassino, Gela e Catanzaro le antagoniste del Cosenza. Polani la pensa allo stesso modo?
Direi di si. Lo dissi anch’io in un’intervista precampionato. Però, starei attento all’Aversa. Non sta attraversando un bel momento ma, vista la forza della squadra, non mi meraviglierei se riuscisse a fare un filotto di successi.
Prossimo turno contro il Noicattaro che non se la sta passando un granché bene. Sulla carta questo Cosenza dovrebbe avere pochi problemi?
Sulla carta, precisiamolo. Poi è il campo che decide. Ormai, così come accade in tutte le categorie, non esistono squadre materasso o gare già vinte. A Noicattaro dovremo sudarcela vittoria. (Piero Bria)

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