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Cosenza-Gela: le pagelle

Cosenza-Gela: le pagelle

Sotto tono il gioiellino Danti e l’attaccante Cantoro. Nella ripresa con l’ingresso di Polani e Galantucci i silani hanno dato qualche grattacapo ad un Gela tatticamente impeccabile.

dscf2710.jpgE’ stato l’antipasto di quella che sarà la sfida vera in terra siciliana (il 26 ottobre, nona giornata di campionato). Ha vinto il Gela che ha giocato una gara inizialmente accorta per poi accellerare nella ripresa. Troppo poco quello che ha fatto vedere il Cosenza ma, del resto, Toscano lo aveva preannunciato che la gara di Coppa Italia sarebbe stata utile per testare la forma di chi fino ad oggi aveva avuto poco spazio. Certo, qualche delusione c’è stata. Innanzitutto Cantoro. L’attaccante argentino non è mai riuscito a pungere. Stesso dicasi per Danti che, quantomeno, si è dannato l’anima rincorrendo qualche pallone. Disciplinato, invece, Profeta. Il centrocampista rossoblù era al debutto con la maglia silana. In crescita Bernardi che ha cercato di dare brio, senza successo, alla manovra dei suoi.
GUIZZETTI 6: Nel primo tempo  fa venire i brividi su un’uscita errata. Non ha nessuna colpa sul gol subito. Sul finire di gara rende il passivo meno pesante salvando in uscita su Alessandrì.
BERNARDI 6,5:  In qualsiasi ruolo fa la sua onesta partita dimostrando di essere un valore aggiunto per questa rosa.
DE MIGLIO 6: Una gara ordinata la sua, quando può si spinge in avanti fornendo in area qualche cross interessante.   
MOSCHELLA 6-: Nel primo tempo non rischia mai niente in difesa e si rende pericoloso in un paio di punizione. Nella ripresa sbaglia un rinvio avviando di fatto l’azione del gol del Gela.
BACILIERI 5,5: Commette qualche errore di inesperienza. Il ragazzo deve crescere ed ha bisogno di fiducia per farlo.
FABIO 5,5: Non è il giocatore della passata stagione e si vede. Cerca di dettare i tempi del gioco ma i suoi movimenti sono troppo macchinosi.
PROFETA 6: Nel primo tempo si vede poco. Nella ripresa diventa un riferimento importante per i compagni. Sfiora anche il gol con un gran tiro che fa la barba alla traversa.
CARLI 6-: Non è ancora al top della forma ma disputa un primo tempo buono e soprattutto in avanti fa sentire la sua stazza fisica.
CANTORO 5: Partita sottotono per l’attaccante argentino che non punge mai in avanti. Deve ancora trovare la forma migliore per un posto che, al momento, spetta di diritto a Polani.
DANTI 5,5: Prova a mettere in difficoltà la difesa ospite con la sua velocità però non riesce mai a concludere e ad impensierire l’estremo difensore Ferla.
CATANIA 6: Molto intraprendente nel primo tempo. Ha la possibilità in due circostanze di mettere la palla in rete di testa ma è poco preciso. Nella ripresa cala vistosamente commettendo a volte falli ingenui.

ALL.: TOSCANO: voto 6-. Il Cosenza-2 non riesce a tenere i ritmi alti nel primo tempo. Poi, nella ripresa, inserisce sia Polani che Galantucci ma la musica non cambia. Il Gela gioca meglio e i silani devono inchinarsi.  

Subentrati:
POLANI 5,5: Entra nella ripresa cercando di dare peso all’attacco. Tanta grinta per lui ma pochissima precisione sotto porta.
CHIANELLO 5: Subentra a De Miglio però non è una scelta felice quella di Toscano. Infatti è suo il grave errore sul gol del Gela facendosi sfuggire Marinucci Palermo che indisturbato spedisce la palla in rete.
GALANTUCCI 6: Prova a trovare la via del gol. Ci riesce in pieno recupero ma l’arbitro prima gli annulla la rete e poi gli sventola il cartellino giallo.

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