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Cosenza, a Noicattaro con il 4-4-2

Cosenza, a Noicattaro con il 4-4-2

Nella rifinitura di stamattina il tecnico ha provato lo schema classico ed ha convocato per la trasferta pugliese 21 giocatori. Restano a casa Zangaro, Cosenza e Bacilieri.

bernardi_al_tiro.jpgSarà una trasferta senza “ciroma” quella di domani. La radio antagonista cosentina ha deciso di sospendere la radiocronaca della partita in seguito ad una diffida pervenuta dalla Lega-Pro. Nel comunicato redatto da loro si legge: “È una piccola ingiustizia simbolo e segno di orrori più grandi di questa città. Quelli che riguardano il calcio, inteso come spettacolo e fonte di interessi capitalistici e commerciali e che non tollerano che ‘u pallùne sia una narrazione collettiva, comune e libera… viene sottratta alla comunità cosentina – di cui la Ciroma fa parte ed a cui si rivolge – la possibilità di ascoltare il racconto della partita in modo diverso, nel quale si mescolano fino a confondersi cronaca e notizie, riflessioni e imprecazioni… noi troveremo le forme ed i mezzi opportuni per difendere la libertà e l’anomalìa di Cosenza, quella di essere una città viva, allegra e combattiva. Forza Lupi! “.
Tornando al calcio giocato, questa volta nessun dubbio sull’atteggiamento tattico dei silani. Il mister sembra aver trovato la quadratura del cerchio con il modulo che gli dà più garanzie di tutti: il 4-4-2. L’equilibrio derivante da questo schema è la conseguenza di una serie di motivi. Le ali offensive hanno maggiore libertà di svariare al centro favorendo l’inserimento dei terzini, ma allo stesso tempo hanno la copertura adeguata qualora arrivino fino alla linea di fondo. Il movimento che porta Occhiuzzi ed il suo simmetrico verso zone meno esterne ha una motivazione tattica. Avendo due mediani più che altro di rottura, tocca ad una delle due ali   creare gioco portando palla, cosa che venerdì il “principe” ha dichiarato di poter fare con estremo piacere. Il Noicattaro utilizza un 4-3-3 classico, con un’organizzazione offensiva diversa da quella dell’Isola Liri. Rispetto ai ciociari hanno più qualità in avanti con Siclari e Deflorio, ma a centrocampo e in difesa lasciano ampi spazi di manovra. Inutile nascondersi dietro un dito, il pronostico è tutto per i rossoblù, ma andarci con i piedi di piombo in questi casi è d’obbligo. Per quanto riguarda la formazione non dovrebbero esserci ballottaggi, anche se Toscano in conferenza ha ammesso di averne due. Ma si sa, a volte la pre-tattica è necessaria per tenere sulle spine tutti i calciatori. Dal primo minuto giocheranno Ambrosi tra i pali, Morelli, Parisi, Braca e Musacco in difesa, Occhiuzzi, Spinelli, De Rose e Bernardi sulla mediana, Polani e “cobra” Galantucci in avanti. I convocati sono 21, gli esclusi Zangaro, Cosenza e Bacilieri. In tribuna, pertanto andranno Profeta, Chianello e Fabio.   (Luigi Brasi)

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