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Noicattaro-Cosenza: le pagelle

Tante insufficienze per i lupi. Polani da rivedere, Danti inconcludente. Catania crea ma i compagni non ne approfittano. Sul vantaggio rossonero concorso di colpa.

occhiuzzi.jpgPrima sconfitta per il Cosenza di Mimmo Toscano. Prima o poi doveva arrivare per la legge dei grandi numeri. Primo tempo opaco. ripresa a cercare la via disperata del gol. Tra i silani da segnalare la buona prestazione di Catania (subentrato ad inizio ripresa) che ha provato a dare maggiore verve negli ultimi sedici metri. Spreconi, invece, Bernardi (clamoroso errore sullo 0-0) e Danti (altra occasione sprecata nella ripresa a tu per tu con il portiere). Ambrosi rischia poco ma in occasione del gol ospite nel respingere d’istinto la sfera, su colpo di testa di Menolascina, la consegna inavvertitamente a De Giorgi che regala tre punti alla squadra di Sciannimanico. Per i rossoblù una sconfitta che brucia in virtù di una gara dove il Noicattaro ha fatto ben poco per interrompere la serie di vittorie consecutive della capolista.
I voti:
AMBROSI: voto 5,5. Sul gol ospite non trattiene la sfera dando la possibilità a De Giorgi di portare in vantaggio il Noicattaro.
MORELLI: voto 5,5. Occhiuzzi gli lascia un’autostrada ma lui spinge con titubanza. Toscano lo capisce e lo sostituisce ad inizio ripresa.
MUSACCO: voto 6. Gioca la sua onesta gara. Prova a scodellare palloni nel cuore dell’area di rigore ma non trova compagni pronti ad approfittarne.
BRACA: voto 6. I palloni aerei sono suoi. Sul gol di De Giorgi rimane fermo ad osservare.
PARISI: voto 6. Controlla bene De Florio prima e Pongo poi. Si danna l’anima per cercare di spingere moralmente la squadra al pareggio.
DE ROSE: voto 6. Gioca una gara maschia e di sacrificio. Va spesso e volentieri in chiusura su Menolascina.
SPINELLI: voto 5,5. Non riesce a dettare i tempi del gioco. E’ costretto ad allargarsi per avere qualche pallone giocabile senza produrre una verticalizzazione degna di nota.
OCCHIUZZI: voto 6. E’ l’uomo più pericoloso dei silani. Nel primo tempo su calcio piazzato costringe Sassanelli alla respinta con i pugni. Nella ripresa cicca un pallone che andava solo spedito in rete.
BERNARDI: voto 5,5. Primo tempo incolore. Nella ripresa più propositivo da terzino destro. Sbaglia un gol clamoroso al 16′ sul punteggio di 0-0.
POLANI: voto 5. Non si nota mai. A testimonianza di ciò Toscano è costretto a sostituirlo con Danti.
GALANTUCCI: voto 6. Chiede un rigore nel primo tempo. Fa spesso e volentieri da sponda per i compagni. Nella ripresa la gioia del gol viene strozzata dal guardalinee Falanga che annulla la rete per fuorigioco.

ALL. TOSCANO: voto 5,5. Ci si aspettava un Cosenza più propositivo. Sostituisce Polani e Morelli alla fine del primo tempo facendo un mea culpa che coincide con la prima sconfitta dei silani in campionato.

Subentrati:
DANTI: voto 5. Ha una voglia matta e si vede. Corre tanto ma produce poco negli ultimi sedici metri. Sbaglia un gol incredibile al 31’st quando Catania lo mette di fronte al portiere Sassanelli.
CATANIA: voto 6. Con lui il Cosenza crea maggiori pericoli. Serve palloni invitanti non sfruttati dagli avanti rossoblù. Sembra predicare nel deserto.
CANTORO: voto SV. La mossa della disperazione per Toscano. In campo l’argentino non fa nulla per farsi notare. Manfredonia sembra un lontano ricordo.

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