Tutte 728×90
Tutte 728×90

Toscano e la “mancanza di personalità”

Toscano e la “mancanza di personalità”

I critici adesso lo contestano ma in realtà il tecnico aveva in qualche modo preannunciato la sconfitta di Noicattaro sottolineando 24 ore prima: “Non abbiamo giocatori che ci consentono il cambio di ritmo. Se mollano De Rose o Occhiuzzi questa squadra cede terreno”.

toscano_abbracciato_da_ambrosi.jpgDa un anno a questa parte abbiamo imparato a conoscere le qualità di Mimmo Toscano che, oltre ad essere tecnico preparato, ha sempre parlato chiaro sulla condizione della squadra, senza nascondere nulla o quasi. Anche se ad ogni pre-gara, cerca sempre di smorzare i facili entusiasmi che si creano con le vittorie a raffica. Più che un gioco delle parti tecnico-giornalisti cui nessuno si sottrae, il mister lancia sempre dei segnali ben precisi che vanno presi con maggiore attenzione, perché lui conosce molto bene gli atleti che dirige. Ecco allora che forse bisogna smorzare i facili entusiasmi ed allinearsi al suo credo combattivo per centrare l’obbiettivo finale, e se si rileggono le dichiarazioni del sabato precedente la sconfitta di Noicattaro, si possono notare segnali poco incoraggianti. Ai microfoni dell’emittente radiofonica RLB , il mister ha rilasciato questa dichiarazione che ha suscitato un bel dibattito nel dopo gara di domenica, sviluppato nella storica trasmissione Diretta Radio Sport. Ecco le parole di Toscano: “La mia preoccupazione, nonostante le sei vittorie consecutive, e che ancora non vedo la squadra come la vorrei io, sicura dei propri mezzi. Questa è una squadra che ancora gioca a sprazzi, vedi i secondi 45′ minuti con l’Isola Liri, i primi 30′ con la Val di Sangro. Ancora non vedo la continuità che voglio io. Per caratteristiche il Cosenza non ha giocatori che consentono il cambio di ritmo, come cala l’intensità in uomini chiave come può essere il De Rose di questo periodo, il Galantucci o l’Occhiuzzi della situazione, la squadra diventa attendista e cede terreno all’avversario. Magari non rischia nulla  per via della sua forza intrinseca, ma tende a concedere quel calcio d’angolo in più o la palla inattiva al limite dell’area, che possono diventare situazione pericolose. Mi sto battendo con i ragazzi per fargli capire che non devono cedere terreno agli avversari. Anche quando sono in affanno non devono indietreggiare ma far corre di più gli avversari. I ragazzi sentono la forza della squadra e tendono a sminuire gli avversari. Il calcio oggi vive molto sul fattore psicologico, per cui basta un pericolo ed ecco che può subentrare la sfiducia. Dai ragazzi voglio maggiore continuità e la capacità di gestire sempre la partita. Poi si può anche perdere per la bravura degli avversari o per un episodio sfortunato, ma non dobbiamo mai smettere di essere coscienti della nostra forza”. Senza nulla togliere alla valida conduzione tecnica di Mimmo Toscano viene da chiedersi se la squadra manca di personalità, non dovrebbe essere il tecnico ad infondergliela? Vedremo sin da domenica se il Cosenza sia stato in grado di cambiare registro. (Eliseno Sposato)

Related posts