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Toscano: “Che sofferenza. E adesso il Gela”. Sergio: “Risultato bugiardo”

Toscano: “Che sofferenza. E adesso il Gela”. Sergio: “Risultato bugiardo”

L’allenatore rossoblù ammette: “L’Aversa meritava qualcosa di più. Bravi noi a saper soffrire fino all’ultimo”. E sul big match di domenica. “Da adesso si fa sul serio. Cominciano gli scontri diretti”. Sergio: “Complimenti al Cosenza ma, sinceramente, non è una vittoria limpida”.

toscano_intervistato_a_fine_gara.jpgA fine gara Mimmo Toscano ha il viso rilassato. La vittoria, troppo sofferta, ha fatto innervosire (almeno negli ultimi dieci minuti di gara) anche lui. Urla a dismisura verso i suoi ragazzi che troppo hanno concesso ad un avversario che ha provato fino all’ultimo a pareggiare i conti. “Era importante vincere – sottolinea il tecnico -. Abbiamo sofferto, è vero. Forse l’Aversa meritava qualcosa in più. Però, il calcio è anche questo. Compensiamo, per certi versi, con la sconfitta di Noicattaro. In Puglia meritavamo qualcosa in più ed invece sappiamo tutti com’è andata”. Al di là della vittoria l’allenatore rossoblù è soddisfatto perche ha raggiunto l’obiettivo della vigilia. “Avevo chiesto alla squadra di dimenticare la sconfitta di Noicattaro. Per farlo c’era bisogno di entrare in campo e sin dalle prime battute imporre il nostro gioco. E così è stato. Nella prima mezzora abbiamo tenuto un ritmo altissimo, tant’è che siamo riusciti a segnare. Poi, nella ripresa, abbiamo arretrato il baricentro e siamo andati in difficoltà”. Festa doppia per i tre punti e il ritorno al gol di Polani. “Sono felice per Enrico (Polani ndr) perché è un giocatore importante per questa squadra. Il gol che non arrivava, però, era un problema più per altri che non per lui. Sapevo che prima o poi si sarebbe sbloccato”. Un risultato importante in vista del big match di domenica. “Adesso cominciano le gare che contano. A Gela, ovviamente, andremo per fare bene”. Il tecnico ritorna poi sull’episodio del 2-0 contestatissimo dagli ospiti. “Sinceramente non so cosa si aspettasse l’Aversa. Ci avevano restituito la palla e noi abbiamo giocato”. Di diverso avviso il collega Raffaele Sergio. “Sono stati scaltri i giocatori rossoblù. Maggiore attenzione da parte nostra avrebbe evitato il 2-0”. Nell’analizzare la gara il tecnico campana ha molto da recriminare. “Secondo me il rigore a nostro favore c’era. Ci sta che l’arbitro non l’abbia visto ma non riesco a capire perché ha fermato il gioco per ammonire il mio giocatore quando in realtà l’azione poteva continuare con Ottobre che aveva trovato l’angolo giusto per metterla dentro”. Poi precisa. “E’ stato sbagliato il nostro approccio alla gara. Abbiamo concesso 30′ al Cosenza e lo abbiamo pagato a caro prezzo. Se avessimo giocato come nella ripresa credo che il risultato sarebbe stato molto diverso. Purtroppo, accettiamo la sconfitta e andiamo avanti coscienti del fatto che oggi ci mancavano giocatori importanti. Uno su tutti: Palumbo”. Battuta finale sul primato del Cosenza. “Meritato. Una squadra che vince sette partite su otto…non può che essere un primato strameritato. Peccato per oggi perchè credo che la vittoria dei silani non sia stata poi così limpida”. (p.b.)

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