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Moschella ed il Gela: “In quello stadio feci cinque gol”

Moschella ed il Gela: “In quello stadio feci cinque gol”

Dinamite poi si toglia anche qualche sassolino della scarpa: “Non sono la chioccia di nessuno. Lo diventerò almeno tra 3-4 anni”

moschella.jpgIl Gela è una squadra dall’alto rendimento casalingo e sul dato, si dice, incidano anche diversi fattori “ambientali”. Moschella ha giocato in Sicilia all’inizio della sua carriera e conserva ancora un ottimo ricordo. “In sei mesi feci cinque gol, un buon bottino. Speriamo che quel terreno mi porti in rete anche domenica”. Il torneo di Lega Pro 2 sinora non ha regalato tanto spazio a “dinamite“, ma lui da professionista non ne fa un dramma. “Io sono in ottima forma e sono a disposizione del mister, ma in una formazione del genere ci sta che si possa andare in panchina. L’importante è che ognuno di noi si faccia trovare pronto quando è chiamato in causa”. Ed il cecchino fece ampiamente il suo dovere a Vibo Valentia regalando i tre punti ai rossoblù. Ivan però ha un sassolino nella scarpa ta togliersi. “E’ da luglio che sento che io starei facendo la chioccia nello spogliatorio, beh non mi va che si pensi una cosa del genere. Sono integro e a 34 anni reputo di poter giocare ancora per altri 3-4 stagioni a buoni livelli. Se devo far crescere qualcuno, preferisco farlo con mio figlio. Rispetto tantissimo il ruolo che ha ricoperto Luca Altomare l’anno scorso, ma se mai dovessi emularlo lo farei intorno ai 40 anni. Non certo ora”. Parole dure, ma che sottolineano lo spirito ancora giovane di Moschella. L’ultima battuta riguarda la chiave tattica del bog-match. “Per una compagine è importante sapere come giocano gli avversari, come ad esempio si dispongono sui corner, ma adattarsi del tutto agli altri no. Siamo il Cosenza e chi ci sta dietro deve temerci”.  (Luigi Brasi)

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