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Partitella lontana dal sanvitino

Partitella lontana dal sanvitino

Nel consueto match infrasettimanale Toscano ha provato gli uomini per la sfida di domenica, aggregando anche qualche ragazzo della Berretti. Tanti gli assenti. Unico dubbio a centrocampo: ballottaggio Fabio-Profeta

fabio-tre.jpgE’ un Cosenza pieno di cerotti quello che oggi pomeriggio ha disputato l’ennesima partitella in famiglia per evitare il rischio di subire altri infortuni. Lontano dal San Vito, ma sul campetto dell’ “Azzurra”, gli uomini di Mimmo Toscano hanno giocato 45 minuti intensi sotto gli sguardi attenti dei tanti ragazzi della scuola calcio. Il trainer si è avvalso anche di qualche giovane della Berretti per fare numero ed ha schierato da una parte i titolari con il 4-3-3 e dall’altra le riserve con un 3-5-2 che fa il verso a quello utilizzato da Maurizi a Scafati. Assenti Parisi, Morelli, Occhiuzzi e Polani rimasti a lavorare con Roberto Bruni al Sanvitino, l’allenatore rossoblù ha schierato Bernardi sull’out di destra, Moschella e Braca coppia centrale e De Miglio come terzino sinistro a causa del forfait di Chianello ricevuto ieri.  Al figlio dell’amministratore delegato sono stati applicati undici punti di sutura. Con Carli e Spinelli, a comporre la diga di centrocampo ha giostrato dapprima Fabio (nella foto), poi Profeta: lo stesso cambio fatto ieri, ma a parti invertite. Il tridente offensivo, infine, era composto da Galantucci, Cantoro e Catania che ha giocato grazie ad una speciale protezione applicata sul fianco sinistro. La gara è terminata 2-0 per i titolari grazie alle reti del “puntero” e del “cobra”, quest’ultima su rigore. L’impressione è stata quella che contro la Scafatese, qualora le notizie dall’infermeria fossero confortanti, rispetto ad oggi Parisi giocherebbe terzino sinistro e Polani prenderebbe il posto di Catania. L’unico dubbio, per ora, è quello tra Fabio e Profeta che attende ancora di essere impiegato in campionato. (Luigi Brasi)

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