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Berretti: Petrucci gongola, “I miei ragazzi non mollano mai”

Berretti: Petrucci gongola, “I miei ragazzi non mollano mai”

Il tecnico si gode la vittoria e fa i complimenti a Doninelli per la convocazione: “E’ stata una giornata con i fiocchi. Vittoria e convocazione”. E su Viola, autore del gol partita, precisa: “Ho vinto la mia scommessa”.

mister_riccardo_petrucci.jpgChe si vinca o si perda, Riccardo Petrucci è sempre sorridente. Segno di come debba essere preso il calcio e lo sport in generale. Il tecnico si gode il ritorno al successo dei suoi. Una vittoria sofferta ma meritata. “Abbiamo giocato un buon calcio nella prima mezzora. Poi, con il passare dei minuti abbiamo subito un calo psicologico che ha segnato il finale di primo tempo e parte della ripresa. Le sconfitte fanno male e ti segnano. Purtroppo, qualcuno deve aver ripensato alle domeniche passate ed abbiamo avuto un po’ di timore che ci ha condizionato”. A Montalto il Cosenza si esprime da grande squadra. A cadere questa volta sono stati i vice-campioni nazionali della Scafatese. “E’ difficile per chiunque batterci su questo campo (in terra battuta, ndr). Qui i miei ragazzi sanno come giocare”. Ma ritorniamo alla cronaca della partita. Al pronti-via Cosenza devastante. Segno di come la squadra avesse voglia di cambiare marcia. “Siamo una compagine giovane ma non per questo inferiore agli avversari. Della vittoria di oggi mi è piaciuto tantissimo l’approccio alla gara e la reazione dopo il pareggio della Scafatese. Questo significa avere carattere. Pian pianino stiamo crescendo, soprattutto a livello di personalità. E non è un fattore di poco conto se si pensa che giochiamo sempre contro squadre che hanno ragazzi del ’90 e del ’91 ed in alcuni casi ancora più vecchi com’è capitato a Benevento”. La vittoria di oggi è stata firmata da un giocatore su cui Petrucci crede molto, quel Matteo Viola che fino alla passata stagione aveva avuto poco spazio. “Un ragazzo che ha lavorato tanto. E alla fine è stato premiato. Sono contento per lui e spera che l’impegno non venga meno dopo quest’importante gol che ci ha permesso di conquistare i tre punti”. Sul cambio in corsa Longobucco-Ruffolo il tecnico precisa. “E’ stato Longobucco, che veniva da un lungo periodo di stop dovuto ad un brutto infortunio, a chiedermi il cambio. Credo che Ruffolo si sia comportato bene”. Gli addetti ai lavori parlano di un Cosenza da primi sei posti. Petrucci invita alla calma. “Vogliamo essere realisti? E allora non pensiamo a quale posizione andremo ad occupare a fine campionato. Ripeto, ci sono squadre che hanno giocatori più esperti. Noi stiamo seguendo un progetto. E allora, evitiamo di dare numeri e cerchiamo di gestire nella maniera più consona dei ragazzi che hanno bisogno di crescere”. Dopo la bella prestazione di oggi si pensa già al prossimo incontro contro la Vigor Lamezia. “Andremo lì a giocarcela consapevoli di quello che possiamo dare. Non credo che, ogni sabato, troveremo di fronte una super corazzata come il Benevento. Ragion per cui sono ottimista”. Doninelli convocato in prima squadra, ne è orgoglioso Petrucci. “E’ una giornata con i fiocchi. La vittoria ritrovata e la convocazione di Doninelli. Sono orgoglioso, così come la società, per un ragazzo che sta facendo bene così come il resto della squadra”. Infine un plauso… “Al preparatore atletico Antonio Salituro. Lavoro prezioso ed oculato il suo”…ed una tirata d’orecchie. “Il nostro portiere è il migliore in circolazione. Farà strada ma consentitemi di dire che, oltre ad essere forte, si dimostra molto superficiale. Deve fare cose semplici. Solo così si diventa giocatori. Bisogna saper usare la testa e saper leggere le situazioni”. (p.b.)

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