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Catania: “Mi manca il gol”

Catania: “Mi manca il gol”

Il centrocampista, insieme al portiere Ambrosi, è uno degli ex della gara di domenica. “Ho lasciato degli ottimi ricordi in Sicilia”.

catania_2.jpgLele Catania, contro la Scafatese, è rientrato dopo un periodo d’assenza dovuto ad una botta al bacino. Il centrocampista, questo pomeriggio, è ritornato a parlare dell’ultima vittoria ma, soprattutto, della sua prestazione. “A livello fisico, sinceramente, credevo peggio. All’inizio avevo un po’ di timore nei contrasti – confessa Catania -. C’è da dire che ritornavo a giocare dopo un mese. Ho dovuto spezzare il fiato per cominciare a carburare”. Infatti, specialmente all’inizio, il fantasista silano non è sembrato pimpante come nelle precedenti apparizioni. “Ma credo che nel primo tempo tutta la squadra abbia avuto qualche problema. Poi, nella ripresa, siamo venuti fuori e credo che anche il sottoscritto sia riuscito a dare il suo contributo”. E sul tema infortunati il centrocampista la pensa così. “Gente come Occhiuzzi, Parisi, Musacco, Morelli sono fondamentali per la squadra. Nel fare di necessità-virtù credo che i sostituti si stiano ben comportando a testimonianza di una squadra che dispone di valide alternative”. Sulla posizione che predilige, tra trequartista o ala sinistra, il giocatore non ha dubbi. “Preferisco giocare a sinistra. Per uno come me l’importante è avere il pallone tra i piedi”. Poi una confessione. “Mi manca il gol ma preferisco non pensarci. Sono convinto, però, che se mi fisso non verrà mai. Aspetto fiducioso”. Catania, insieme ad Ambrosi, sarà uno degli ex domenica prossima contro l’Igea Virtus avendo giocato con i siciliani nella stagione 2004/2005. “Ho lasciato tanti bei ricordi in Sicilia. Sarà bello rincontrare la mia ex squadra. Quell’anno ricordo di aver disputato un’ottima stagione segnando persino sei gol. Eravamo una squadra giovane, diretta da un ottimo allenatore come Pensabene”. Da segnalare che l’Igea non potrà disporre degli infortunati Di Miceli e Crinò (il primo per la frattura del perone e il secondo per un problema al ginocchio). Sul prossimo avversario Catania non ha dubbi. “Credo che faranno catenaccio. L’Igea è una squadra rognosa. Sono convinto, però, che se sblocchiamo la gara sin dall’inizio possiamo divertirci”. Infine un distinguo tra il campionato attuale e quello precedente. “C’è più qualità. L’anno scorso era più equilibrato, mentre quest’anno ci sono quelle cinque squadre di testa che sembra aver già fatto il vuoto”. (p.b.)

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