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C5-B: Cosenza, sconfitta che brucia

C5-B: Cosenza, sconfitta che brucia

I Rossoblu passano in vantaggio e colpiscono tre legni. Nella bagarre finale i siciliani portano a casa i 3 punti. Ancora espulso Ferraro.

il_pivot_fiume_rafaelle.jpg“Non è possibile, sembra davvero che non ci sia nulla da fare”. Le parole di Rafael Fiume, uno degli ultimi a mollare nell’ennesima sconfitta casalinga del Cosenza, fotografano il momento di una squadra che gioca bene ed è capace di soffrire, ma non riesce spesso a causa della cattiva sorte, a trovare quella vittoria che ormai è diventata un vero e proprio taboo. Anche contro il Siracusa, i ragazzi di Ferrara, privi di capitan Metallo squalificato, hanno offerto una partita tutta cuore e muscoli, nata bene dopo la rete arrivata a tre minuti dal fischio d’inizio su una punizione realizzata da Ferraro. Poco dopo i siciliani colpiscono un palo con Barboza e la stessa sorte capita a De Rango che vede la palla del due a zero fermarsi contro il montante della porta avversaria. Il Siracusa si scuote e cerca la via della porta difesa dal giovane Gervasi, ma il portierino del Cosenza, nuovamente uno dei migliori in campo, respinge tutte le conclusioni avversarie, compiendo due autentici miracoli sul finire della prima frazione di gioco. Nella ripresa il Cosenza si rende subito pericoloso con Arribas, bravo nella preparazione del tiro, meno nella conclusione che finisce fuori. Poco dopo, però, il Siracusa piazza un uno-due devastante firmato da Barboza, che con le due reti realizzate si porta a quota undici in classifica marcatori. Il brasiliano prima trasforma in rete una palla ribattuta dalla difesa rossoblu, e appena trenta secondi dopo porta in vantaggio i suoi finalizzando un’azione in velocità. Il Cosenza, spinto dal pubblico presente al palazzetto, spinge per trovare il punto del pari e mister Ferrara inserisce il portiere volante per sfruttare meglio le qualità di Fonseca e compagni. Il forcing dei rossoblu produce due legni colpiti da Ferraro e Fiume, che al secondo tentativo, però, gonfia la rete avversaria con una conclusione spettacolare. Il mister dei rossoblù negli ultimi due minuti lascia in campo il portiere volante e prova a vincere il match ma Barboza e compagni trovano la fortunosa rete del tre a due. Il match si incattivisce e a farne le spese è Ferraro, che prende il cartellino rosso e lascia in quattro uomini una squadra che subisce a due secondi dal termine la rete del definitivo 4 a 2. Al termine l’amarezza è grande per una partita che si era messa bene e per i tre legni colpiti. Il gruppo è unito e l’unica certezza in un momento così difficile è data dalla prova bella ma sfortunata offerta anche in questo match. A mister Ferrara non resta che risollevare il morale del gruppo in vista della difficilissima trasferta di sabato prossimo contro la corazzata Licogest Vibo. (Francesco Palermo)

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