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Cosenza: più spazio per Danti

Il maghetto di San Giovanni in Fiore, nonostante il gol contro la Scafatese, non riesce a trovare una maglia nell’undici titolare di mister Toscano

danti_esulta_con_mangiarano.jpgAncora in panchina domenica scorsa contro l’Igea Virtus, nuovamente fuori dall’undici iniziale dopo una rete pesante che regalò al Cosenza il pareggio e la svolta nella partita contro la Scafatese. Domenico Danti, uno dei talenti più limpidi della scorsa stagione di serie D, tanto da meritare le attenzioni dell’Inter, come riportato dalle colonne di Calabria Ora stamattina, ha assistito da bordo campo alla partita vinta dai rossoblù contro l’Igea Virtus. Mister Toscano, solitamente attento anche al morale dei giovani talenti rossoblu, ha spiegato durante la conferenza stampa del martedì i motivi dell’esclusione  del maghetto di San Giovanni, trovando i motivi nell’esigenza di avere più peso nel reparto offensivo. Il trainer dei lupi, inoltre, ha ribadito la volontà di non snaturare il ruolo del ragazzo, che, a suo dire, non deve essere sacrificato da esterno o in ruoli che non gli competono. A questo punto viene naturale porsi delle domande. Alla vigilia della gara con la Scafatese, nonostante i buoni progressi di Profeta, Toscano diede nuovamente spazio fra i titolari a Carli, motivando la scelta con la chiara volontà di non buttare giù il morale del gigante goriziano, che avrebbe visto l’esclusione come una bocciatura. Perché lo stesso discorso non è stato fatto con un giovanissimo che oltre ad aver segnato e ben figurato contro la Scafatese ha bisogno di minuti e presenze che non ha trovato poi nel match successivo? Punto due. Quest’estate, Dantinho, dopo una stagione ai vertici di un Cosenza ritornato grande, ha ricevuto offerte interessanti, non ultima quella dell’Inter, che ha intravisto in lui un talento dal futuro più che assicurato. Il Dg Mirabelli, declinò la corte dei nerazzurri, perché Danti a detta dello staff rossoblù doveva essere uno dei punti fermi dell’ampia programmazione del Cosenza. Lo stesso discorso fu fatto per Fabio, in procinto di passare al Crotone, deciso a puntar forte su un talentino su cui in tanti avevano speso paragoni con giocatori che gravitano nei campionati che contano. Anche per Fabio non se ne fece nulla, ed oggi, troviamo i due ragazzi che nella scorsa stagione contribuirono al successo dei lupi, a fare spesso da spettatori in un torneo dove è fondamentale per loro scendere in campo e fare esperienza. Mister Toscano ha dato al Cosenza di questa stagione una impostazione un po’ diversa dall’anno scorso, ribadendo spesso che nella Lega Pro 2 lo spettacolo passa in secondo piano e c’è bisogno di una squadra arcigna e forte fisicamente. Tutto ciò relega spesso ai margini dell’undici titolare i talenti di casa nostra. Due giocatori come Danti e Fabio è giusto non lasciarli partire, ma pare chiaro che hanno bisogno di minuti ed esperienza. Se al momento a Cosenza è difficile per loro trovare spazio, si spera che la dirigenza rossoblu possa garantire loro la possibilità di esprimersi, per valutare il loro potenziale. Qui o altrove. (C.C.)  

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