venerdì,Luglio 1 2022

Basket C1-M: il Cosenza fa harakiri e perde in casa

Pazza ed imprevedibile l’Isocasa di quest’anno. Dopo il successo di Acireale arriva quello che, nessuno, si aspettava contro il fanalino di coda Patti. Il tonfo casalingo contro il Patti sino a ieri sera ancora a secco di punti in classifica. Dopo una buona partenza, il quintetto di Carbone sparisce completamente dal parquet nel secondo parziale

Pazza ed imprevedibile l’Isocasa di quest’anno. Dopo il successo di Acireale arriva quello che, nessuno, si aspettava contro il fanalino di coda Patti.

milito-castellitto.jpg Il tonfo casalingo contro il Patti sino a ieri sera ancora a secco di punti in classifica. Dopo una buona partenza, il quintetto di Carbone sparisce completamente dal parquet nel secondo parziale chiuso dagli ospiti con un decisivo 30 a 10 sul quale, i ragazzi costruiscono il loro meritato successo. Giornata decisamente no per l’Isocasa con capitan Pate che realizza i suoi primi punti soltanto nel terzo quarto ed un approccio alla partita completamente sbagliato. Qualche decisione dubbia degli arbitri innervosisce i giocatori di casa e, in particolare, Arigliano e Gallo che subiscono un fallo tecnico a testa ed abbandonano prima del tempo la gara per 5 falli. A nulla è valsa la reazione dell’ultima frazione quando, ricorrendo al fallo sistematico, i padroni di casa sono riusciti a rosicchiare qualche punticino al Patti che, alla fine, esce meritatamente vittorioso dal Pala Ferraro. Per Carbone ed i suoi una brutta sconfitta sulla quale, però, riflettere molto per correggere errori soprattutto di carattere mentale che, troppo spesso, sembrano bloccare l’intera squadra.

ISOCASA COSENZA – PATTI 71-79
p.q. 15-9; s.q. 10-30; t.q. 12-15; q.q. 34-25.
ISOCASA COSENZA: Milito 5, De Marco 14, Pate 18, Alfonso 6, Iannetti 5, Arigliano 4, Passacantilli 12, Gallo M. 7, Gallo L. n.e., Cava 0. All. Carbone.
PATTI: Gullo 0, Vecchiet 19, Pittari 10, Toto 19, Ettaro 0, Busco 12, Bolletta 2, Casella 1, Suero 2, De Feo 14. All. Priulla.
Arbitri: Bencivenga di Napoli e Pagano di Scafati