Tutte 728×90
Tutte 728×90

Fipav. Cosenza chiude la serie delle elezioni provinciali

Fipav. Cosenza chiude la serie delle elezioni provinciali

Questa mattina, con le elezioni del Presidente e dei quattro Consiglieri del Comitato provinciale Fipav di Cosenza, si chiude la serie di Assemblee elettive che hanno rinnovato le cariche nei vari comitati provinciali della Calabria. E’ una tappa cruciale, a sette giorni dalle elezioni regionali di domenica 23 a Vibo.

Come previsto e prevedibile, nessuna sorpresa dalle urne, anche perché di “sorprese vere” non ce ne potevano essere: in ciascuna delle province, infatti, c’era un solo candidato alla carica di presidente e così si è potuto sancire che le Società calabresi di pallavolo sono soddisfatte dei loro presidenti provinciali e li votano ancora una volta all’unanimità. Poi è un altro discorso se si vuole essere pignoli a tutti i costi e ripensare ai “mugugni” che, dietro le quinte, per quattro anni, i dirigenti di gran parte delle società rivolgono ai rispettivi presidenti provinciali: è un puro gioco delle parti, tant’è vero che, al momento del voto, tutti si mettono ordinatamente in fila per offrire percentuali di consenso “bulgare” ai vari candidati

Ciò prmario_calabrese.jpgemesso, ecco le conferme di Sergio Raimondo a Vibo, di Emilio Grandinetti nel comitato di Catanzaro (tutti diciamo “Catanzaro”, ma pensiamo “Lamezia”) e lo stesso, lunedì scorso, a Reggio, con la conferma di Giuseppe Cormaci. Ed è proprio l’elezione di Reggio la più “vera” di tutte: quella piccola porzione di schede bianche (una coerenza estrema da parte dei “dissidenti” storici) a rendere un po’ più viva questa lunga tornata che precede le elezioni regionali, in programma a Vibo tra sette giorni.

Oggi, dicevamo, tocca a Cosenza, che presenta anch’essa un solo candidato, il professore Mario Calabrese (a sinistra, nella foto). Il Presidente, però, non potrà essere presente: è ancora degente in ospedale dopo un fastidioso intervento chirurgico. A lui sono giunti messaggi di solidarietà da parte di tanti amici e addetti ai lavori e non poteva essere altrimenti.

Ma, anche in sua assenza, questa elezione sarà una radiografia molto importante della salute politica di questo comitato e di come esso si presenterà a votare per i tre candidati a Presidente regionale (Aulicino, Cammera e Sestito, in rigoroso ordine alfabetico).

Se la coerenza fosse di questo mondo e risiedesse nella nostra provincia, chi ha messo in piedi, più o meno alla luce del sole, piccoli e grandi “colpi di Stato” dovrebbe avere il coraggio politico di essere coerente oggi ,  ancor prima di esserlo nel voto regionale. Chi ha tentato altre strade, appoggiando autorevoli candidature regionali nuove, fingendo di farlo nell’interesse di tutti, persegue delle mire che verranno presto a galla in termini di poche settimane. E sarà interessante vedere come verranno giustificate. (Sergio Lionetti)

Related posts