Tutte 728×90
Tutte 728×90

Sonetti: “Cosenza, primato meritato”

Sonetti: “Cosenza, primato meritato”

L’allenatore, che portò il Cosenza in C1 nella stagione 1979/80, fa i complimenti a Toscano: “E’ bravo. Sa bene cosa serve per restare in cima”. E sulla squadra afferma: “Il primato è meritato”.

nedo_sonetti.jpgDici Nedo e non puoi che associarlo a Sonetti. Se poi ti viene da scandirlo tutto d’un fiato, non puoi che riportare la mente indietro nel tempo a trent’anni or sono. Era la stagione 1979/80 quando Nedo Sonetti lanciava un certo Walter Perrotta e conquistava la tanto ambita promozione in C1. Un altro calcio, fatto di due punti a vittoria, meno primedonne e più fantasia. Un calcio dove la vittoria, specialmente in trasferta, diventava un’operazione off-limits. Trent’anni dopo Nedo Sonetti, intervistato dalla Gazzetta del Sud, ritorna a parlare di quella cavalcata e della stagione attuale che tanta gioia sta regalando al popolo rossoblù. “In carriera ho vinto tanti campionati – afferma Sonetti -. Il primo fu quello di Cosenza. La conquista di quel campionato mi diede la possibilità di farmi conoscere. Fu una stagione saltante (1979/80 ndr). Riuscimmo a conquistare la serie C1, all’epoca si chiamava ancora così. Tra il primo trionfo di Cosenza e l’ultimo di Brescia, cosa dire, non si dimenticano mai”. Sonetti sottolinea come, anno dopo anno, l’interesse verso il Cosenza non si è mai affievolito. “Segue sempre le sorti della compagine rossoblù. Non potrebbe essere altrimenti dopo la splendida annata passata ai piedi della Sila. Leggo sempre le cronache. Non posso che fare i complimenti per un primato che credo sia ampiamente meritato”. L’ex trainer rossoblù spera che queste vittorie possano riportare in auge i colori rossoblù. “Lo merita la città, la sua splendida tifoseria. Cosenza merita altri palcoscenici, quantomeno la serie B. Non si può pensare di far vivacchiare una società gloriosa in serie minori come la Seconda Divisione”. Poi un ritorno al passato ripercorrendo quella cavalcata che coincise con il ritorno in serie C1. “Di quella promozione, conquistata trenta anni fa, ricordo come se fosse oggi la vittoria di Alcamo. Vincemmo 1-0 e fu una partita epica. Una vera e propria battaglia che ci permise di conquistare i due punti, perché all’epoca la vittoria non valeva tre punti come oggi. Alla fine, dopo un’estenuante lotta con la Paganese, riuscimmo a spuntarla. Ricordo l’entusiasmo in città. Che emozione ripensarci”. Finalino dedicato a Toscano e al derby. “E’ un tecnico preparato e voglioso. Sa bene come si deve gestire un gruppo e come restare in cima. Aver vinto quattro gare in trasferta è un biglietto da visita non indifferente. Continuando di questo passo la promozione è cosa fatta. Sul derby? Cosa posso dire. Credo che sia l’occasione giusta per dimostrare una certa maturità calcistica”. Parola di Nedo Sonetti. (p.b.)

Related posts