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Tre catanzaresi in questura dopo il volo di questo pomeriggio. La nord: “Anche i conigli volano”

Tre catanzaresi in questura dopo il volo di questo pomeriggio. La nord: “Anche i conigli volano”

Tre tifosi giallorossi avevano provato ad “infiltrarsi” nel San Vito. Poi il gesto eclatante che ha irritato i tifosi cosentini. Lanciato uno striscione e 5000 volantini contro la decisione del Casms.
deltaplano_giallorosso.jpgSono stati portati in Questura i tre tifosi catanzaresi che questo pomeriggio, tra il primo e il secondo tempo, hanno sorvolato con tre deltaplani a motore lo stadio San Vito di Cosenza, mentre si disputava la partita Cosenza-Catanzaro, poi finita 0-0. L’ingresso allo stadio, per motivi di ordine pubblico, era stato vietato ai tifosi ospiti. I tre sono G.P., 40 anni, D.A., 38 anni, e S.A., 28 anni. Secondo quanto dichiarato agli agenti, i tre avevano solo intenzione di gettare dei volantini, cosa che hanno fatto. Ma uno di loro ha perso anche una grande sciarpa giallorossa, utilizzata come striscione e trainata in volo. La sciarpa, cadendo sugli spalti, ha notevolmente irritato i tifosi cosentini. Sulla sciarpa, la scritta “Le aquile vi sovrastano sempre”. Sui volantini, di colore rosso, una lunga invettiva contro la decisione di non ospitare i tifosi catanzaresi nello stadio. “Il calcio e’ pura passione popolare e i derby rappresentano il culmine di tale sentimento”, c’e scritto sui volantini. “Purtroppo iniqui decreti e anticostituzionali divieti impediscono alle tifoserie di confrontarsi onorevolmente e di sostenere i propri colori. Tale gesto vuole goliardicamente dimostrare che non c’e’ divieto che possa impedire alla passione di volare. Per tutti i diffidati d’Italia e per tutti gli assenti forzati”, conclude la nota sul volantino, firmata “Ultras Catanzaro 1973”. I tre tifosi saranno probabilmente denunciati per turbativa dell’ordine pubblico. Da verificare poi se la norma che vieta il sorvolo di zone affollate sia da ritenersi valida anche per i superleggeri, i mezzi utilizzati dai tre moschettieri dell’aria catanzaresi, intercettati dalla Digos e dai Carabinieri al loro atterraggio, avvenuto nel prato alle spalle delle Cupole Geodetiche, il quartiere fieristico cosentino, a circa 500 metri dallo stadio San Vito. I tre non hanno opposto alcuna resistenza e, dopo aver smontato i loro mezzi, trasportati con un furgone, hanno seguito i poliziotti in Questura. Sembrerebbe che, prima dell’arrivo della Digos, ci sia stato uno scontro ravvicinato tra i tre tifosi giallorossi e alcuni tifosi cosentini. (AGI)

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