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Il Cosenza corsaro a Melfi (1-2) si laurea campione d’Inverno

Mentre gli altri volano con i deltaplani, i rossoblù volano in classifica. Da stasera Toscano è a +4 sulle seconde. Apre Merini, poi Braca e Polani firmano il blitz.

6_-_tifosi_cosenza_a_melfi.jpgProva di forza della formazione silana che espugna lo stadio di Melfi dopo essere passata in svantaggio a causa di una papera colossale di Ambrosi. La prima frazione di gioco finisce con il cuore in gola e con le inseguitrici che già sognano. Per loro la ripresa inizia con dei voli pindarici dopo quelli con i deltaplani, ma la realtà è un’altra. A volare è solo il Cosenza che prima pareggia con Braca sugli sviluppi di un corner, poi raddoppia dopo due minuti con Polani. Proprio l’ex Benevento poi tirerà una gomitata ad un avversario e finirà anzitempo negli spogliatoi, così come l’autore del gol gialloverde. A fine partita tutti sotto la curva. Il girone d’andata è messo in cantiere, ma ancora c’è il Pescina, poi sarà un Natale sereno.
LA CRONACA. Melfi subito in vantaggio al 3′ con Merini, lesto a sfruttare un errore clamoroso di Ambrosi che dopo aver riceuto un retropassaggio da Musacco, nel tentativo di liberarsi della sfera, la regala al numero 11 avversario che deposita in rete. Il Cosenza accusa il colpo e non riesce ad imbastire alcuna azione pericolosa. Al 12′ ci prova Cantoro, ma il suo sinistro è ribattuto dalla difesa. Al 13′ brutto fallo di Frasca che a centrocampo atterra De Rose e subisce la punizione dell’arbitro che lo sanziona col giallo. Due minuti dopo Melfi pericoloso ancora con Merini che dal vertice dell’area conclude a lato della porta difesa da Ambrosi. Il Cosenza cerca la profondità ma Cantoro è ben controllato dai difensori avversari. Al 22′ giallo anche per Spinelli, protagonista in negativo di un brutto intervento sulle caviglie di Bizzarri. Al 25′ cross di Occhiuzzi e perfetto colpo di testa di Danti che trova pronto Merlano, abile con uno strepitoso colpo di reni a deviare la conclusione sulla traversa. Un minuto dopo il signor Giancola annulla il raddoppio a De Angelis, pescato a deviare in rete, ma in fuorigioco un assist di Rizzo. Al 42′ Spinelli, già ammonito, commette un fallo su De Angelis rischiando il rosso. L’arbitro lo grazia ma un minuto dopo manda negli spogliatoi Napoli, vice di Toscano, espulso per proteste. Squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero. SECONDO TEMPO. Toscano opera un cambio, inserendo Polani a far coppia con Cantoro in avanti. Fuori Morelli, con Bernardi spostato nel ruolo di terzino destro e Danti schierato da ala sinistra. Al 47′ brivido per la difesa rossoblu che non riesce a spazzare in area una pericolosa palla calciata da Frasca su punizione. Il pallone taglia la retroguardia del Cosenza ma nessuno riesce a buttarla dentro. Sale la pressione del Cosenza che costruisce una azione interessante sull’asse Cantoro-Occhiuzzi. Il principe riceve palla dall’argentino e mette in mezzo ma non trova pronto nessun compagno per la deviazione. Al 14′ il Cosenza concretizza con Braca che raccoglie di testa una punizione calciata da Musacco e insacca la porta difesa da Merlano per la gioia dei tifosi ospiti. Un minuto e mezzo dopo i rossoblu raddoppiano con Polani che complice un errore di Merlano a porta vuota conclude di testa in rete. Esplode il settore dei tifosi del Cosenza. Melfi alle corde. Ancora pericoloso Braca, imperioso nel colpire nuovamente di testa un pallone che rimbalza sull’erba e termina di poco alto sulla traversa. Il Melfi prova a rendersi pericoloso ma il Cosenza, spinto dai cori incessanti dei tifosi, amministra e non subisce l’iniziativa degli avversari. Al 34′ Toscano esaurisce i cambi inserendo Carli al posto di De Rose. Più centimetri in mezzo al campo per i rossoblu. Due minuti dopo perà i lupi rimangono in dieci. Polani colpisce con una gomitata il numero due avversario, Fumai, e l’arbitro lo sanziona col rosso diretto. A 5′ dal termine Musacco si rende protagonista dell’ennesima discesa sull’out sinistro. Il giocatore rossoblù cade in area e viene ammonito per simulazione. Al 43′ gomitata di Merini ai danni di Braca e rosso anche per l’autore del momentaneo vantaggio del Melfi. In dieci contro dieci il Cosenza fa girare palla senza subire gli attacchi degli avversari. Cinque minuti di recupero dividono il Cosenza da una vittoria pesantissima. (Francesco Palermo)

Il tabellino della gara:
MELFI: Merlano, Fumei, Gambi, Bacchiocchi, Serrato, Rizzo, Bizzarri (20’st Petagine), Frasca, De Angelis, Sciannamè (20’st Caciagli), Merini. In panchina: Pettinari, Maio, Caciagli, Stucchi, Petagine, Pellicoro, Fortunato. All: Palumbo
COSENZA: Ambrosi, Morelli (1’st Polani), Musacco, Parisi, De Rose, Braca, Occhiuzzi (20’st Profeta), Spinelli, Cantoro, Danti, Bernardi. In panchina: Guizzetti, De Miglio, Moschella, Profeta, Carli, Fabio, Polani. All: Toscano
ARBITRO: Signor Gianicola di Vasto. Assistenti: Bruni e Fiorucci.
MARCATORI: 3′ Merlini, 14′ st Braca, 16′ st Polani. 
NOTE: Giornata soleggiata, 18 gradi circa e terreno in ottime condizioni. Circa mille spettatori di cui 300 provenienti da Cosenza. Ammoniti: Frasca, De Rose, Spinelli, Morelli, Musacco. Espulsi: Polani, Merini Recupero: 1’pt, 5’st.

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