Tutte 728×90
Tutte 728×90

Mercato: la Vigor Lamezia punta Marchano del Catanzaro

L’attaccante argentino ha trovato poco spazio con i giallorossi. I lametini provano anche a tentare Sergi. Il centrocampista Basile è della Scafatese.

marchano.jpgLa Vigor Lamezia tratta con il Catanzaro l’ingaggio di Mauro Marchano (28), attaccante argentino che non sta trovando spazio con i giallorossi. I biancoverdi, per rinforzare l’attacco, sognano anche un ritorno di Michele Sergi (32), attualmente al Francavilla Brindisi (serie D). Ed intanto, dopo la cessione di Aloe alla Puteolana (Serie D Girone I), anche il difensore Andrea De Pasquale (20) potrebbe trasferirsi nella città della Solfatara. La Vigor Lamezia, infatti, avrebbe dato il via libera al giocatore per sciogliere il vincolo con il club.
Salvatore Basile (25) torna alla Scafatese. Il centrocampista, che si è separato dalla Nocerina, ha firmato un contratto con i canarini fino al termine della stagione.
CESSIONE NOICATTARO. Il presidente del Noicattaro, Enrico Tatò, in un’intervista apparsa sul sito ufficiale del club, chiarisce i termini della trattativa, emersa nelle ultime settimane, con il patron del Liberty Bari, Nicola Canonico. “Canonico ha detto che interverrà solo con una sponsorizzazione? E’ la verità. Questa sponsorizzazione ci darà una mano nell’immediato futuro e potremo stare più sereni – ha detto Tatò -. Si rincorrevano voci addirittura su un acquisto del club, da parte di Canonico, già finalizzato. Io in realtà avevo parlato solo di un interessamento: in effetti non ho negato che ero stanco e che volevo lasciare a fine campionato. Ora prendo atto delle sue dichiarazioni ma, se questa chiacchierata si dovesse trasformare in interesse vero, io sarò qui. Un fatto è certo: cerchiamo qualcuno disposto a succedere a noi per non disperdere la nostra gestione ed il patrimonio calcistico che abbiamo costruito. Rispetteremo l’impegno preso fino al 30 giugno del 2009. Sono subentrato in Eccellenza a Di Vella e già si diceva che avrei portato la squadra altrove. Ora lo stesso allarmismo lo trovo fuori posto. Purtroppo l’unico “fallimento” è stato quello di non essere riusciti ad allargare la base societaria. Sono poche le persone che si imbarcano in queste situazioni e che hanno una vera passione per il calcio. Zotti? Non è il ritorno del figliol prodigo. A lui, come Moscelli ed altri, giocatori di livello, non potevamo chiedere sacrifici, tarpando loro le ali. Anzi, gli dissi che la situazione non era rosea e di accettare eventuali altre proposte. Piero si è trovato male a Barletta ed ora lo accolgo a braccia aperte. E’ la terza volta che lo prendo e sono sempre più contento. E’ un ragazzo a cui voglio bene e che conosco da quando aveva 18 anni”. (c.c.)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it