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Volley Calabria. Cercasi “Comunicato Ufficiale” disperatamente…

Siamo a sabato mattina e tutto tace: che fine avrà fatto il “Comunicato ufficiale n. 10”?

Di cosa stiamo parlando? Vediamo di capirci qualcosa insieme, partendo da una premessa che può sembrare banale a  chi segue la pallavolo, ma che certamente non lo è per chi conosce poco questo mondo. I campionati di pallavolo di serie C e serie D sono di pertinenza dei Comitati regionali, che ne seguono l’organizzazione e lo svolgimento. Questo, ovviamente, vale anche per la Calabria.
Ogni settimana, le società sportive, i tifosi, i mezzi di informazione possono connettersi al sito internet del Comitato regionale Fipav ( www.calabria.federvolley.it ) e leggere i risultati ufficiali, le classifiche, le partite del turno successivo, i provvedimenti disciplinari. Queste notizie, negli anni scorsi, “uscivano” tra la sera di mercoledì e la mattinata di giovedì.
Questa settimana, chissà perché, il Comunicato n. 10 non ha voglia di farsi vedere. Pare che le società sportive ne abbiano avuto copia via e-mail, ma sul sito del Comitato, ancora adesso, tutto è fermo al comunicato n. 9 del giorno 11/12/2008 (che era un giovedì).
A cosa è dovuto questo ritardo? Il senatore Andreotti diceva che, a volte, a pensar male ci si indovina, ma forse stavolta avrebbe torto. Non crediamo, infatti, che questa “lentezza” sia dovuta al fatto che sono in cantiere due importanti provvedimenti disciplinari riguardanti due squadre che, nel turno di campionato precedente, non si sono presentate in campo: non c’era certo motivo di “aspettare” chissà cosa, per impedire alla Commissione giudicante di applicare serenamente il regolamento.
Sono due, dicevamo, le squadre: una (l’Impresaler Volley, serie D maschile) aveva avvertito di non poter raggiungere l’impianto di gioco, l’altra (le Aquile Catanzaro, C femminile) non l’aveva fatto, per cui il Giudice emanerà sanzioni economiche e disciplinari che peseranno molto sul destino futuro delle squadre interessate.
Gli arbitri delle due gare hanno annotato  quanto dovuto ed il Rapporto di gara, in questi casi, è il documento ufficiale perché il Giudice possa applicare qualunque sanzione. Fa molta tenerezza leggere che gli arbitri possano sancire le sconfitte “a tavolino”, a dirla tutta.
A proposito: sulla stampa regionale la cosa sembra non aver avuto molta attenzione: dov’è finito il “sacro fuoco” giustizialista delle scorse stagioni? (Sergio Lionetti)

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