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Ramora: “Contento per la prestazione. Cornice di pubblico incredibile”

Ramora: “Contento per la prestazione. Cornice di pubblico incredibile”

Esordio positivo al San Vito per l’esterno ex Scafatese. “Darò il massimo per ripagare la fiducia di una società che ha creduto in me”.

ramora_in_azione.jpgGenio e sregolatezza. Questo il ritratto di Ramora, ultimo arrivato di una campagna acquisti che dopo le prime due partite del girone di ritorno sembra davvero azzeccata. L’ex Scafatese ha dimostrato, anche oggi al San Vito, di essere un ottimo elemento, dotato di gran visione di gioco e devastante palla al piede. L’esterno è entrato in punta di piedi nello spogliatoio rossoblù, guadagnando due gettoni di presenza utili a mandare in confusione mister Toscano. “Sono qui per far bene. E’ troppo tempo che porto dietro questa etichetta di giocatore genio e sregolatezza. Ora è il momento di levarla e l’unico modo per farlo è rispettare i programmi di una società che mi ha dato una possibilità unica in carriera. Sono convinto di poter far bene e sono fiducioso perché ho trovato un grande spogliatoio ed un ambiente assolutamente fantastico”. Settanta minuti in campo indubbiamente positivi per il funambolico esterno, che analizza la partita vinta oggi fra le mura amiche. “Non abbiamo mai perso la concentrazione, ed avevamo in testa solo i tre punti. Loro hanno disputato una buona gara ma la differenza la ha fatta la nostra gran voglia di portare a casa il bottino pieno. Non bisogna dimenticare che nelle ultime due gare abbiamo affrontato un Barletta che in casa ha concesso poco a chiunque e abbiamo avuto ragione anche di una Vibonese che mi ha stupito positivamente per organizzazione di gioco. Se noi contro queste due squadre abbiamo vinto e le altre perso qualche punto, vuol dire che abbiamo qualcosa di tutte le altre compagini. Per questo siamo la capolista ed è questo il segnale giusto da indicare alle inseguitrici”. Un segnale chiaro che il Cosenza ha mandato nuovamente oggi dal terreno di gioco del San Vito. Anche grazie all’apporto del prezioso lavoro di Ramora. (F.P.)

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