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Cosenza-Manfredonia: le pagelle

Un’altra prestazione da incorniciare del bomber Mortelliti. Bernardi-gol, il terzino finalmente trova gloria. Per Ambrosi una giornata da spettatore.

bernardi_al_tiroVince, convince e allunga. Meglio di così non poteva iniziare il 2009 del Cosenza calcio. Contro il Manfredonia la squadra rossoblù ha centrato l’ennesima vittoria. Tre punti che consentono di allungare sul Gela (ora a 10 punti) e sul Catazaro (a nove punti ma con una gara in meno). In un campo al limite della praticabilità i silani hanno mostrato i muscoli. Ancora una volta è stato Mortelliti ad andare in rete. Per lui un voto alto. Così come per Bernardi che ha trovato la prima gioia stagionale. Giornata di riposo per l’estremo difensore Ambrosi che ha fatto da spettatore. Queste le pagelle del Cosenza dopo la gara vinta sul Manfredonia.
AMBROSI: voto 6. Fa da spettatore per 90′. Lucido nelle uscite guarda i compagni combattere su un terreno di gioco reso un pantano dall’abbondante pioggia caduta nel pre-gara.
BERNARDI: voto 7. Mostra miglioramenti sin dall’inizio. Il gol impreziosisce una gara giocata bene tatticamente ma anche sotto il profilo del temperamento e della carica agonistica.
CHIANELLO: voto 6,5. Gioca un’ottima gara dimostrando di essersi meritato il posto da titolare. Dalle sue parti c’è un cliente scomodo come Macrì che soffre le condizioni del terreno. A limitarlo maggiormente la prestazione del terzino che sembra finalmente essersi ritrovato dopo un inizio di campionato difficile.
MOSCHELLA: voto 6,5. Sempre pericolo sui calci piazzati. Specialmente oggi con la pioggia che rende ancora più insidiosi i suoi calci da fermo. In difesa bada al sodo sparecchiando il più lontano possibile i palloni scaraventi alla rinfusa dalla difesa del Manfredonia.
BRACA: voto 6,5. Marchano gli da un po’ di fastidio. Lui, tempo dieci minuti, è prende le dovute contromisure. Gioca una gara superba dimostrando a tutti il perché del suo essere sempre presente.
DE ROSE: voto 7. Ruba una miriade di palloni in mezzo al campo. Rincorre i suoi avversari per tutto il campo con un dinamismo da maratoneta. E’ l’anima di questa squadra nonché il simbolo della rinascita rossoblù. 
BATTISTI: voto 6,5. Gioca da veterano in mezzo al campo. Non butta mai un pallone neppure su un campo reso un pantano dalla pioggia. Quando può alza la testa e verticalizza. E’ lui il centrocampista che mancava al Cosenza.
OCCHIUZZI: voto 6. Il terreno non lo aiuta. Niente scorribande sulla fascia. Fa il suo compitino provando a scodellare qualche cross invitante per gli attaccanti. Più propositivo nel primo tempo che nella ripresa.
CATANIA: voto 6. Inizia maluccio. Poi cresce e comincia a dialogare con i compagni. Ad inizio ripresa si vede poco. Vive di folate. Toscano lo capisce e lo sostituisce. 
MORTELLITI: voto 7,5. Giù il cappello dinanzi a questo giocatore che sta regalando gol, spettacolo e punti al Cosenza. Si batte fino alla spasimo ed ha il merito, per la quarta volta consecutiva, di sbloccare il risultato.
GALANTUCCI: voto 6,5. Ha tanta voglia e si vede lontano un miglio che gli manca il gol. Ci va vicino in più di una circostanza ma la dea bendata gli volta la faccia. Ci sarà tempo per rifarsi.
ALL. TOSCANO: voto 7. Un’altra battaglia vinta. Così come a Lamezia il Cosenza entra in campo deciso a fare dell’avversario un sol boccone. Un altro passo verso la promozione.

Subentrati
:
PARISI: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
MUSACCO: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
DANTI: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.

MANFREDONIA:
Pelagotti 5,5, Scarpetta 6, Patti 6, Cerchia 5,5, Serao 6, Nossa 5, Macrì 5,5 (Arigò 5), Napolitano 5,5, Marchano 5,5 (Giglio 5,5), Pirrone 5 (Napoli 5,5), Sifonetti 6. All. D’Arrigo 5,5. A disp. Fortunato, Indirili, Vitiello, Schettino.

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