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Numeri: Mortelliti eguaglia Pampaloni

Numeri: Mortelliti eguaglia Pampaloni
Nel 1932 segnò quattro gol in quattro gare. L’attaccante con la rete odierna ha eguagliato un record che resisteva da 76 anni.

pampaloniIn compagnia della coppia gol di quest’anno Galantucci-Mortelliti (prima del gol di ieri al Manfredonia), a quota tre, ci sono anche altri giocatori del Cosenza, ormai dimenticati, che sono stati beniamini del pubblico cosentino per intere stagioni. Cominciamo dai più recenti per poi andare indietro nel tempo. Solo pochi anni fa calcava il tappeto verde (non quello dei tavoli da gioco) Igor Zaniolo che nel campionato 2001/02 andò in rete nelle prime tre giornate di campionato contro Cittadella, Sampdoria e Ternana (due reti). Risalendo troviamo Lino Villa artefice della promozione record del 74/75 che mise a segno tre reti a partire dall’esordio nella 7° giornata contro l’Akragas, passando per Enna e finendo con il Modica. Sempre all’indietro troviamo Culot, acquistato al mercato di Gennaio realizzò alla 16° contro la Reggina e poi alla Gioiese ed alla Puteolana. Ancora più indietro c’è Vincenzo Geraci che, l’anno prima di Culot, fra la seconda e la quarta giornata segnò alla Nissena, al Crotone ed all’Avellino. E questi moschettieri sono tutti, comunque, dietro all’unico vero detentore (fino a poche ore fa, quando Mortelliti non ha deciso di raggiungerlo) di questo strano record che è Pietro Pampaloni, nato a Bientina in provincia di Pisa quasi un secolo fa, precisamente il 16 novembre del 1909. Un’ala che a partire dall’esordio in maglia cosentina, nella stagione 32/33 segnò quattro reti ad Acireale, Nissena, Reggina e Agrigento. (Riccardo Tucci, Ernesto Pescatore)

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