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Giugno: “Campionato chiuso”

Giugno: “Campionato chiuso”

Il tecnico ad Rlb parla di Occhiuzzi: “E’ ingiusto dire che Roberto non è giocatore da C2. A Rende dimostrò di poter fare la differenza. Credo che ancora abbia qualche problemino fisico”.

mister_giugno2“Nove punti a questo punto del torneo sono tanti per chiunque. Eppure mi aspettavo qualcosa in più da Gela e Catanzaro”. E’ un Franco Giugno schietto e pungente quello che è intervenuto questa mattina su Rlb nel corso della trasmissione del lunedì in onda alle 8,30. Il tecnico ex Rende non ha visto la gara pareggiata ieri dal Cosenza eppure fa i complimenti a Toscano. “Pareggiare e allungare ha un significato ben preciso. E’ l’anno del Cosenza. Se anche quando tutte le cose non vanno bene, vedi un pari in casa, le altre ti danno una mano ciò vuol dire solo che tutte le componenti viaggiano verso un’unica direzione”. Poi, Giugno bacchetta le inseguitrici. “La pochezza delle altre squadre è disarmante. Mi aspettavo molto di più soprattutto dal Catanzaro. Ieri contro l’Igea Virtus la squadra di Provenza ho saputo che ha perso la testa. Beh, domenica sarà dura senza tre giocatori importanti come Di Maio, Caputo e Armenise. Credo che, a questo punto, i giochi siano belli e fatti”. Capitolo Occhiuzzi. Alcuni hanno criticato il laterale non ritenendolo idoneo a questa categoria. Giugno non ha dubbi. “Ma siamo pazzi. Roberto fa la differenza in questa categoria. A Rende, in due anni di C2, ha segnato 19 gol. Quasi come un’attaccante. Se quest’anno non è riuscito a dimostrare ancora le sue doti sarà perché si porta dietro qualche problemino fisico. Su Occhiuzzi assicuro io. E’ un professionista ed un giocatore di spessore per la Seconda Divisione”. (Carlo Bilami)

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