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Rugby: Il mea culpa di Massimiliano Apreda

Rugby: Il mea culpa di Massimiliano Apreda

 

Il capitano dei rossoblu ammette il brutto momento che la squadra sta attraversando

 La squadra vista nelle ultime partite, come si suol dire è senza ne capo e né piedi. Quella poi vista oggi sembrava davvero irriconoscibile. Perfino i primi otto uomini della mischia, reparto che ha sempre sfoderato ottime prestazioni ha deluso sotto  tutti i punti di vista. Un calo di tensione max_apredainaccettabile quello di Apreda e compagni. Una discesa la loro che si è evidenziata con la sconfitta in casa con il Trepuzzi due domeniche fa. In campo si vede una squadra nervosa e rissosa contro gli avversari, una condizione questa che non lascia presagire nulla di positivo. Poi oggi la ciliegina sulla torta. Infatti la squadra vista contro il Lamezia ha ripetuto gli stessi errori commessi contro i pugliesi 15 giorni fa. Distrazione, superficialità e disorganizzazione di gioco hanno contraddistinto un Cosenza che anche in questa circostanza ha mostrato un nervosismo ingiustificabile, tant’è vero che Max Apreda capitano della squadra bruzia  espulso dall’arbitro ha ammesso di aver visto il più brutto Cosenza degli ultimi anni.

“Non riesco a capire cosa ci stia succedendo, – ha dichiarato il centro rossoblu – un calo di tensione e di concentrazione ingiustificabili, a partire dal sottoscritto. Un Cosenza nervoso si vede in campo che invece di intimorire l’avversario per il suo gioco, lo fa diversamente, e questo non è una bella cosa. Speriamo solo che questo momentaccio  passi al più presto “.

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