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Lo sfogo di Toscano: “Spero che anche i ragazzi siano arrabbiati”

Lo sfogo di Toscano: “Spero che anche i ragazzi siano arrabbiati”

Il tecnico: “Mi aspetto una reazione vera”. E sulle dichiarazioni di Mirabelli: “Se pensa questo, ha fatto bene a dirlo”.

toscano_intervistato_a_fine_garaUn periodo così brutto il Cosenza non lo passava da circa un anno. Nella passata stagione, un punto in due partite, arrivò dopo la trasferta di Acicatena e la gara interna con il Rosarno. In quel frangente, la squadra silana, ne uscì alla grande con un rush finale strepitoso che portò fino alla vittoria del campionato. Una reazione che, si spera, possa esserci anche adesso. “E’ vero – confida Toscano in sala stampa -. Mi aspetto una reazione importante. Anzi, se questa reazione nella testa dei ragazzi non è iniziata già nel pulman, durante il ritorno da Atessa, sono problemi ulteriori”. Poi una precisazione: “Spero che i ragazzi siano incazzati e abbiano ritrovato la voglia giusta per vincere questo campionato”. Già il campionato. Il tecnico su questo argomento non accetta più commenti. “La sconfitta di Atessa è la dimostrazione che i giochi non sono chiusi. Le parole non sono evidentemente bastate”. Il discorso porta inevitabilmente a considerare l’aspetto mentale. “Col Val di Sangro c’è mancata la concentrazione, la cattiveria e la determinazione che deve sempre avere una squadra come la nostra. Sono le uniche cose che posso rimproverare. Perchè sotto il profilo del gioco e della tattica, in un campo piccolo come quello di domenica scorsa, si poteva fare poco. Vi dirò di più. Penso che la gara contro l’Isola Liri sia stata anche peggio di quella disputata ad Atessa. Ma forse solo perchè si era guadagnato un punto sulle inseguitrici non se n’è accorto nessuno”. Poi, sulla sostituzione di Ramora con Catania il tecnico prova a far quadrare il cerchio. “Ho tolto Ramora ad inizio ripresa non perchè demeritasse, ma perchè pensavo che Catania sotto il profilo della corsa e della profondità mi potesse dare qualcosa in più”. Battuta finale densa di significato: “D’ora in avanti noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Degli altri non ce ne deve fregare niente. Siamo noi che dobbiamo vincere il campionato”. (Da.Ma.)

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