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Cosenza-Gela: i precedenti

Cosenza-Gela: i precedenti

I siciliani per la quinta volta in riva al Crati. In quattro gare disputate racimolato soltanto un punto e senza mai segnare un gol. I numeri sono tutti dalla parte dei rossoblù.

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L’ala del Cosenza ’77/’78 Emanuel Curcio

Il Gela sarà di scena domani a Cosenza per la quinta volta in partite di campionato. Nei precedenti quattro incontri, ha raccolto solo un punto e non è mai riuscito a realizzare una rete. La prima partita nel campionato di IVª serie 1953-54; il sei dicembre, all’11ª giornata, vittoria dei silani per 1-0. La rete della vittoria al 67′: in seguito ad azione d’angolo, Ferrara rovescia verso il centro dell’area e Brocca, ben appostato, infila prontamente di testa. Terzo turno casalingo e terza vittoria consecutiva dei “lupi”. Al termine del campionato, il Gela retrocede nel campionato di Promozione mentre il Cosenza, con 31 punti, si piazza a centro classifica. Il secondo incontro nel campionato di serie D 1974-75; il 22 dicembre, alla 14ª giornata, il “Terranova Gela” è sconfitto per 2-0. Uno spettacolare gol di Pantani al 60′ in mezza rovesciata, dal limite dell’area, fa esplodere il “San Vito” e spiana la strada del successo. Il raddoppio dieci minuti dopo di “dinamite” Villa, al sesto centro in otto gare, chiude la gara. In classifica, il Cosenza (23 punti) guida con due punti di margine sul Vittoria (21) e tre sulla Nuova Igea (20). Natale da primato. Al termine della stagione, i “lupi” allenati da Emilio Zanotti sono promossi in serie C con 52 punti, sette in più della coppia Nuova Igea-Vittoria. Terzo incontro nel campionato di serie D 1977-78. Alla 26ª giornata, il 19 marzo, sul campo neutro di Paola, ancora una vittoria dei silani per 2-0. Alti e bassi in un confronto decisivo per la promozione. Al primo affondo (4′) il Cosenza passa in vantaggio: Canetti, a conclusione di un’azione ubriacante, dosa un perfetto suggerimento per Curcio che, lucidissimo e splendido esecutore, insacca a fil di traversa. Nei minuti successivi sembra che i rossoblu debbano fare sfracelli ma, col passare del tempo, la gara si assesta. Nella ripresa, i centrocampisti silani paiono affaticati ma la manovra degli ospiti non impensierisce la retroguardia silana. Nel finale si registra un concentrato di emozioni. All’82’ Perrotta viene agganciato in piena area di rigore da Agrò, ma l’arbitro lascia proseguire; due minuti dopo il Terranova sfiora il pareggio: Bompani esegue un calcio di punizione dal limite, sulla parabola interviene Lo Bosco e colpisce il palo, la sfera ha una strana traiettoria e sta per insaccarsi ma lesto irrompe Caligiuri che allontana. All’88’ giunge il raddoppio rossoblu: Cracchiolo, proiettatosi sulla sinistra, serve al centro Perrotta che tira prontamente; sulla palla interviene Agrò che devia in fondo alla propria rete, negando a “motorino” la soddisfazione del successo personale. Riesce l’operazione sorpasso. Il Terranova s’arrende all’autoritario Cosenza. Quinta vittoria consecutiva dei rossoblu che scalano la classifica assestandosi al quarto posto, che consentirebbe l’accesso alla C2, per la riforma dei campionati di serie C e la creazione di due gironi (C1 e C2). E, al termine del campionato, il Cosenza ed il Messina, rispettivamente quinto e sesto, sono promosse in serie C2 per meriti sportivi. L’ultima partita nel campionato di serie C2 1979.80. Il tredici aprile, alla ventisettesima giornata, i gelese ottengono il primo punto. Splendido pomeriggio di primavera con lieve brezza da nord. Terreno di gioco asciutto e ben livellato. Tribune imbandierate e addobbate con striscioni. Gran tifo dei diecimila presenti, completato da trombe e tamburi. Generosa prova del Cosenza che, soffrendo l’assenza di Rappa, non riesce a scardinare il disposto difensivo degli ospiti. Numerose occasioni fallite dai “lupi” che, sospinti dal calore del pubblico, danno vita ad una ripresa tutta ardore facendo incetta di calci d’angolo (16-3 in totale). All’84’ Berardi, mandato in campo da Sonetti per aumentare la spinta offensiva, colpisce in mischia la traversa, ma il risultato non si schioda. Al termine del campionato, il Cosenza con 45 punti, è promosso in serie C1; il Terranova Gela, invece, termina all’ultimo posto con 22 punti e retrocede in serie D. Un precedente anche in Coppa Italia Lega Pro 2008-09. L’8 ottobre, la squadra allenata da Vincenzo Cosco espugna il “San Vito” con una rete di Marinucci Palermo al 68′ e si qualifica al secondo turno della fase finale. (Ernesto Pescatore)

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