Cosenza Calcio

Cosenza-Gela: le pagelle di Alessandro Renzetti

Tutta la squadra merita voti alti. La gara disputata questo pomeriggio dagli uomini di Toscano è stata perfetta. Il Gela un’autentica delusione.

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Danti (20) eusulta dopo il gol

Vittoria netta, pulita. Il Cosenza ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che è la squadra più forte e quella che merita il salto di categoria. Preparato alla perfezione il big match da Mimmo Toscano. Il tecnico ha scelto la squadra giusta. E a sua volta, la squadra, lo ha ripagato. Un capolavoro messo in atto dinanzi a ottomila tifosi festanti. Polani, Danti e Battisti gli autori del gol. Ma è tutta la squadra ad aver disputato una gara perfetta. Come non menzionare, ad esempio, Mortelliti o De Rose. Non hanno segnato ma poco importa. La loro prestazione è da incorniciare.
AMBROSI: voto 6,5. In qualche uscita non è perfetto. Fa da spettatore in una gara dove qualcuno pensava che sarebbe stato tra i più impegnati. Ma il Gela dalle sue parti non si vede mai visto che Franciel sembra un pesce fuor d’acqua.
BERNARDI: voto 7. Gioca una gara intelligente e dimostra di non disdegnare le folate offensive. Cresce gara dopo gara a dimostrazione di una condizione di forma sempre migliore.
CHIANELLO: voto 7. Russo non vede un pallone. Il merito è di un giovane terzino sinistro capace di chiudere tutti gli spazi. Gioca con sfrontatezza a dimostrazione di come la scelta di Toscano sia stata giusta.
PARISI: voto 7,5. Fin quando gioca è il gigante della difesa. Si immola su un calcio di punizione a due in aerea di rigore a favore del Gela. Gioca sempre in anticipo. Per fortuna il suo infortunio non incide sulla gara.
DE ROSE: voto 8. Gioca una gara da leone. Eppure gli andrebbero tirate le orecchie per l’ennesima ammonizione presa a gioco fermo. Sta di fatto che in mezzo al campo tutti i palloni sono i suoi. Con la fascia di capitano si galvanizza.
BRACA: voto 7. Pulito negli interventi. Quando esce Parisi tocca a lui prendere Franciel. E per l’attaccante sono sempre dolori.
DANTI: voto 8. Sgusciante e goleador. E’ sembrato in formissima. Il gol è una perla che lo consacra. Un giovane dal futuro assicurato. Ingenuamente si fa espellere. E si perché in un momento di forma del genere non era proprio il caso di restare fermo ai box.
BATTISTI: voto 8. Dico grazie al Gela. Eh si, perché mandare via Battisti e per di più darlo alla capolista è stato un vero e proprio suicidio. Gioca con una facilità disarmante e trova sempre i tempi giusti per inserirsi nell’azione offensiva. E’ il centrocampista che è mancato al Cosenza nel girone d’andata (non me ne voglia Spinelli!).
POLANI: voto 7,5. Volevo dargli un bell’otto. L’espulsione rimeditata dalla panchina non l’ho digerita affatto. La sua gara è strepitosa. Segna e lotta. Il gol è di pregevole fattura, la caparbietà con cui insegue gli avversari è da giocatore pronto a sacrificarsi per la squadra. Insomma con lui in campo il Cosenza è un’altra squadra.
MORTELLITI: voto 8. Magie su magie. Il giocoliere del San Vito. Serpentine da lasciare esterrefatti. Peccato che, a differenza delle passate domeniche, si lasci ipnotizzare a tu per tu col portiere. Gioca una gara tatticamente e tecnicamente perfetta.
CATANIA: voto 8. Devo ricredermi. Bravo a Catania. Ha giocato una gara di personalità e lo ha fatto al cospetto della seconda in classifica in una giornata decisiva per le sorti del campionato. Un volto alto in una domenica stellare.

ALL.: TOSCANO: voto 8.
Cosa dire. Il risultato è da 10 e lode così come la prestazione. Ipnotizza Cosco che doveva fare, alla vigilia, un sol boccone di lui e dei suoi ragazzi. Il Cosenza gioca con la giusta intensità e la giusta cattiveria agonistica. Si vede che in settimana la gara è stata preparata nei minimi dettagli. Nel giorno della vittoria nella scontro diretto supera Zsengeller diventando l’allenatore più vincente nella storia del Cosenza calcio. Giù il cappello con l’augurio di arrivare presto in categorie importanti (ovviamente col Cosenza).  

Subentrati
:
MOSCHELLA: voto 7. Sostituisce Parisi e non disdegna affatto. Copre bene e prova, con i suoi lunghi lanci, a pennellare per gli avanti rossoblù. Una gara la sua di esperienza.
OCCHIUZZI: voto SV. Quanto mi dispiace. E’ proprio una stagione iellata per lui. E dire che domenica scorsa, ad Aversa, sembrava essersi ripreso. Nuovamente uno stop. Speriamo che la pausa del campionato gli faccia bene e gli permetta di rientrare più forte di prima.
MUSACCO:  voto 7. Voglio premiare Andrea con un voto e anche alto. Perché, seppur poco in campo, mi è piaciuto il suo impatto sulla gara. Due palloni toccati, nessuno perso e la dimostrazione di avere una gran voglia di lottare con questa maglia. E’ la mentalità che piace a me.

GELA:
Cecere 5,5, Galluppi 5,5, D’Aiello 5,5, Fernandez 6, G. Esposito 5, Russo 5 (72′ Pasca sv), Marinucci Palermo 5, Iannini 4,5, Unniemi 5(59′ Gaeta 5,5), Schiavon 4 (46′ Staffolani 5), Franciel 5. A disp. Ferla, P.Esposito, Nigro, Ambrosecchia. All Cosco 4,5

 

CHI E’ ALESSANDRO RENZETTI
Alessandro Renzetti nasce a Grosseto il 21 febbraio del 1955. Centrocampista di indubbie qualità tecniche (specialista dei calci di punizione) esordisce con la maglia del Cosenza il 28-9-1980 in Cosenza-Giulianova 2-2. Con la maglia rossoblù colleziona 110 presenze (99 in campionato e 11 in Coppa Italia) con 12 reti (10 in campionato e 2 in Coppa Italia). Opinionista di Radio Libera Bisignano.

RENZETTI Alessandro
Grosseto – 21.02.1955
Centrocampista – m. 1.77; kg. 76
Prov. dal Messina; poi dal Potenza
Esordio: 28.09.80 Cosenza-Giulianova 2-2

Campionato Serie Presenze  Reti
  1980-81     C1        19         1 (1)
  1981-82     C2        28         4
  1982-83     C1        23         4 (1)
  1983-84     C1        29         1
 Totale          –         99        10 (2)

Coppa Italia Serie Presenze  Reti
  1980-81      C          1         –
  1981-82      C          4       1 (1)
  1983-84    A-B-C     6       1 (1)
   Totale             –  11        2 (2)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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