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Speciale CosenzaChannel (29): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

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Patania (Cassino) e Palumbo (Melfi) indicano il Cosenza come la compagine che vincerà il campionato di Seconda Divisione. E per il secondo la delusione del torneo è stata il Gela.

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Enzo Patania (54) tecnico del Cassino

Prosegue il viaggio di cosenzachannel.it fra gli allenatori della Lega Pro 2. Oggi è il turno di Vincenzo Patania (54), in piena corsa per raggiungere i play-off con il Cassino e, Pino Palumbo (48), tecnico del Melfi. Due allenatori a cui piace il calcio offensivo. Anche con loro abbiamo analizzato l’andamento del campionato cercando di capire cosa potrà accadere da qui e fino alla fine del torneo di Seconda Divisione girone C. Un torneo entrato nel vivo e che, ne siamo certi, regalerà emozioni fino all’ultima giornata. A tal proposito, i due tecnici si trovano d’accordo nell’incoronare il Cosenza come la squadra che a fine anno festeggerà la promozione e nel considerare ancora aperti i giochi sia nelle zone calde della classifica che in ambito play-off. Per quanto riguarda il miglior tecnico, Patania sceglie Provenza.

Il Cosenza guida la classifica con ben dieci punti di distacco dal Gela. Crede che le inseguitrici possano ancora insidiare il primato dei silani?
Patania: Non credo. I rossoblù, con la vittoria conseguita fra le mura amiche contro il Gela, hanno praticamente chiuso i giochi. Non gli resta che amministrare bene le partite che rimangono da giocare da qui al termine della stagione.
Palumbo: Il calcio è bello perché è uno sport in cui tutto può succedere. Sulla carta, dieci punti rappresentano un margine considerevole ma fino a quando la matematica non ti da ragione è giusto stare con i piedi per terra.

Quale è la quota punti che secondo lei, il Cosenza o le inseguitrici, dovranno raggiungere per poter festeggiare la promozione diretta?
Patania: Non credo ci sia da fare calcoli. Bisogna considerare la storia del campionato ed il Cosenza a questo punto del torneo ha già un buon vantaggio. Dipenderà tutto dalle inseguitrici e dalle prossime partite.
Palumbo: A quota 72 credo nessuno possa insidiare il primato della capolista. A giudicare dall’andamento del torneo però, presumo si possano chiudere i giochi anche a 70 punti.

Veniamo al capitolo play-off. Quali saranno, secondo lei, le squadre che accederanno allo spareggio promozione?
Patania: Catanzaro, Gela e Andria, a parer mio, hanno già staccato il pass per i play-off. Dietro è una bella lotta fra noi e il Pescina. Non so dire adesso quale delle due squadre la spunterà, perché il campionato è lungo e tutto può accadere.
Palumbo: Dico Gela e Catanzaro con certezza. Anche l’Andria centrerà l’obiettivo play off. Dietro, al momento dico Pescina, perché ha un vantaggio sottile ma non trascurabile. Il Cassino, però, è in gran forma ed esprime un buon calcio, di conseguenza credo di poter dire che la lotta resterà aperta e combattuta fino al termine del torneo.

Discorso inverso, invece, per le squadre che saranno condannate a disputare i play-out. Quali saranno le quattro compagini candidate a disputare gli spareggi?
Patania: Credo che le quattro attualmente in zona play out rischiano di restare in quelle posizioni fino al termine. I giochi, però, sono ancora tutti aperti e non è facile indicare le quattro compagini che saranno condannate agli spareggi.
Palumbo: E’ un discorso ancora aperto a qualsiasi esito. Il Lamezia sembra condannato alla retrocessione ma ha margini di risalita. La Vibonese, appena fuori dalla zona calda, ha un buon margine di distacco ma basta perdere due gare consecutive e ti ritrovi a lottare per non retrocedere.

Quale è la squadra che la ha impressionata maggiormente?

Patania: Il Cosenza. I silani sono la squadra più concreta del torneo. Possono punirti in ogni momento ed hanno ottimi giocatori in rosa.
Palumbo: Dico Cosenza perché oltre a mantenere la testa della classifica, i rossoblù danno l’impressione di avere la mentalità giusta per poter far male a chiunque.

Ed invece la squadra che ha maggiormente deluso finora?
Patania: Credo che sia l’Aversa. Erano partiti con grandi ambizioni ed un organico di assoluto spessore. Si trovano, ora, in piena zona retrocessione e non riescono quasi mai a fare bottino pieno.
Palumbo: Penso che il Gela avrebbe potuto fare sicuramente di più. La squadra era costruita bene e allestita con grossi nomi in ogni reparto. Immaginavo che avrebbero potuto insidiare il primato del Cosenza e lottare per il primo posto. Invece anche la partita di domenica scorsa, ha dimostrato che le loro ambizioni sono notevolmente ridimensionate.

Assegniamo ora qualche oscar. Quale è il giovane più talentuoso del torneo?
Patania: Pepe e Casoli sono due giocatori classe ’89 che ho in organico. Due talenti limpidi che stanno facendo bene e possono avere un grande avvenire.
Palumbo: E’ sempre difficile indicare dei giovani di talento. Spesso vivono stagioni di altro profilo e poi spariscono per limiti caratteriali. Posso dire con certezza che Merini, uno dei miei migliori giocatori, è un giovane di belle speranze che sta davvero facendo bene.

Quale è il tecnico che ha entusiasmato maggiormente?
Patania: Nella prima parte della stagione ho apprezzato il gioco del Catanzaro di Provenza. Ora non saprei indicare quale allenatore esprima il miglior calcio.
Palumbo: Preferisco non esprimermi. La Lega Pro 2 è un campionato difficile e ricco di insidie. Questo significa che di solito la squadra che vince non è sempre quella che gioca meglio e di contro la formazione ch esprime il miglior calcio rischi di non vincere niente. (Francesco Palermo)

 

Enzo PATANIA (Cassino)

 

Pino PALUMBO (Melfi)

Cosenza

Promossa

Cosenza

astenuto

Quota promozione

70 punti

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Play-Off

Gela, Catanzaro, Andria, Pescina

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Play-Out

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Cosenza

Squadra migliore

Cosenza

Aversa Normanna

Grande delusione

Gela

Enrico Pepe (19, difensore, Cassino)

Miglior giovane

Matte Merini (20, attaccante, Melfi)

Nicola Provenza (48, Catanzaro)

Miglior allenatore

astenuto

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