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Speciale CosenzaChannel (3/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

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Per Sergio (Aversa) e Perrone (Pescina) il Cosenza non ha rivali. Il primo vede in Provenza il miglior tecnico, mentre il secondo indica il Melfi come sorpresa del torneo.

mister_sergio

Il tecnico dell’Aversa, Raffaele Sergio (42)

Continua il viaggio di cosenzachannel.it  fra gli allenatori della Lega Pro 2. Oggi abbiamo raccolto il pensiero di Raffaele Sergio (42) e Carlo Perrone (49) su questo incandescente finale di stagione. Il primo, sulla panchina dell’Aversa, sta lottando per tirarsi fuori dalla zona play-out. Il secondo, invece, subentrato nel corso della stagione a Chiappini, occupa attualmente con il Pescina il quarto (ed ultimo) posto disponibile per tentare l’ingresso agli spareggi promozione. I due tecnici pronosticano un finale scoppiettante nelle zone calde della classifica, reputano ancora aperta la lotta per i play-off e si trovano d’accordo nell’affermare che il Cosenza ha già chiuso i giochi, fissando la quota promozione a 70 punti. Per quanto riguarda le preferenze sulla compagine che gioca il miglior calcio, Perrone indica il Melfi, mentre Sergio sceglie il “cinico” Cosenza di mister Toscano.

Il Cosenza guida la classifica con ben dieci punti di distacco dal Gela. Crede che le inseguitrici possano ancora insidiare il primato dei silani?
Perrone
: Il Cosenza ha un gran vantaggio e sarà difficile per le inseguitrici raggiungere i silani. Stanno raccogliendo i frutti di un grande lavoro fatto da una società sana che ha scelto un tecnico di assoluto spessore. E poi la loro rosa è davvero di categoria superiore.
SergioAssolutamente no. Il Cosenza è con, quasi, tutti e due i piedi in Lega Pro 2. E ad essere onesti meritano la posizione che occupano perché hanno una società presente e la mentalità giusta per vincere il torneo.

Qual è la quota punti che secondo lei, il Cosenza o le inseguitrici, dovranno raggiungere per poter festeggiare la promozione diretta?
Perrone
: Senza fare troppi calcoli, credo che il Cosenza possa tranquillamente arrivare a quota  72. Ha fatto bene finora ed è in un periodo di gran forma. Non mi meraviglierei se toccasse quote da record ma a 70 credo che i giochi siano chiusi.
Sergio: Credo che 70 punti possano bastare. A giudicare dall’andamento del torneo, con il Cosenza che viaggia a gonfie vele mentre le inseguitrici soffrono un po’, posso ben dire che il margine di distacco fra capolista e inseguitrici non potrà che aumentare.

Veniamo al capitolo play-off. Quali saranno, secondo lei, le squadre che accederanno allo spareggio promozione?
Perrone
: E’ un discorso ancora apertissimo. Gela e Catanzaro credo la spunteranno al secondo e terzo posto. Dietro di loro vedo l’Andria e poi ci sarà una bella lotta fra noi e il Cassino. Per noi restano otto finali ma lo stesso discorso vale per la squadra di Patania. Quindi credo che entrerà nella griglia play-off la compagine che avrà una migliore tenuta fisica e tanta voglia di centrare quest’obiettivo.
Sergio: Vedo bene il Gela e dietro il Catanzaro. Poi l’Andria e vorrei spezzare una lancia in favore del Cassino. Una squadra che ha un buon tecnico, ottimi valori in campo ed una società presente.

Discorso inverso invece per le squadre che saranno condannate a disputare i play-out. Quali saranno le quattro compagini candidate a disputare gli spareggi?
Perrone
: E’ tutto ancora aperto, perché le quattro squadre attualmente in zona play-out, non sembrano in grado di poter raggiungere la Vibonese. Nel calcio mai dire mai ma credo che tutto resterà invariato.
SergioVivendo questo “mini-torneo” da dentro, vista la situazione della mia squadra, credo di poter affermare che tutto è ancora aperto. Lo dico perché vedo la mia formazione viva e reputo i miei giocatori capaci di poter affrontare il rush finale con la grinta di una compagine che non merita queste posizioni.

Qual è la squadra che l’ha impressionata maggiormente?
Perrone
: Mi ha sorpreso il Melfi. Ho incontrato solo otto squadre da quando sono sulla panchina del Pescina ma la compagine di Palumbo mi ha ben impressionato per organizzazione di gioco e voglia di uscire dalla zona calda della classifica. E nel calcio, solitamente, chi ha queste qualità alla fine la spunta.
Sergio: In queste categorie, vince la squadra che sa cosa vuole e dove può arrivare. Il Cosenza è una formazione che ha queste qualità, unite ad una grande organizzazione di gioco e ad una mentalità vincente. Mi ha fatto una grande impressione.

Ed invece qual è la squadra che ha maggiormente deluso fino ad ora?

Perrone: Preferisco astenermi da questa valutazione. Conosco bene la categoria e dico in tutta onestà che ogni ambiente vive le sue situazioni particolari. Per questo motivo, non so indicare quale squadra può aver deluso le aspettative.
Sergio: Difficile dirlo. Ogni società ha una sua storia. Ed ogni formazione si trova a fare i conti con tante difficoltà. Non conosco i singoli ambienti in cui tanti mister e giocatori lavorano, quindi non posso esprimere una valutazione verosimile.

Assegniamo ora qualche Oscar. Qual è il giovane più talentuoso del torneo?
Perrone
: Dico senza dubbio Leonard Blanchard (20). E’ un difensore centrale che ho a disposizione fra le fila del mio Pescina e credo che abbia davanti un avvenire certo. Gran fisico e piedi buoni. Ne sentirete parlare in futuro.
Sergio: Mi ha fatto un’ottima impressione Giovanni Tomi (21) del Catanzaro. E’ un classe ‘87 che gioca da terzino sinistro e ricopre con facilità anche il ruolo di esterno alto. Ha gran corsa, una buona visione di gioco e un bel fisico. Può davvero far strada nel calcio perché vedo in lui grinta e voglia di mettersi in mostra.

Qual è il tecnico che ha entusiasmato maggiormente?
Perrone
: Toscano è assolutamente il tecnico che sta facendo meglio e per lui si apriranno scenari davvero interessanti. L’anno scorso ha fatto davvero bene in un ambiente caldo come quello cosentino e quest’anno sta completando l’opera con una cavalcata impressionante
Sergio:  Credo che il miglior tecnico attualmente in Lega è Provenza. Il  Catanzaro ha un’ottima organizzazione di gioco e si vede che il loro allenatore non lascia nulla al caso. (Francesco Palermo)

 

Carlo PERRONE (Pescina)

 

Raffaele SERGIO (Aversa)

Cosenza

Promossa

Cosenza

70 punti

Quota promozione

70 punti

Gela, Catanzaro, Andria, Pescina

Play-Off

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Play-Out

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Vibonese

Melfi

Squadra migliore

Cosenza

astenuto

Grande delusione

astenuto

Leonard Blanchard (20, difensore, Pescina)

Miglior giovane

Giovanni Tomi (21, difensore, Catanzaro)

Domenico Toscano (37, Cosenza)

Miglior allenatore

Nicola Provenza (48, Catanzaro)

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