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Speciale CosenzaChannel (4/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

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Zecchini (Isola Liri) e Galfano (Vibonese) non hanno dubbi: Il Cosenza si aggiudicherà il torneo e il Cassino riuscirà a spuntarla nella corsa ai play-off.

mister_zecchini

Luciano Zecchini (60) tecnico dell’Isola Liri

Siamo giunti al quarto appuntamento con lo speciale viaggio di cosenzachannel.it fra gli allenatori del girone C di Lega Pro 2. Oggi abbiamo dato ampio spazio ad Angelo Galfano (47), allenatore della Vibonese e a Luciano Zecchini (60), mister subentrato a campionato in corso (al posto di Giuseppe Ferazzoli) sulla panchina dell’Isola Liri. Con loro abbiamo analizzato l’andamento della stagione in corso, focalizzando l’attenzione su quali saranno, da qui al termine del torneo, le squadre che festeggeranno la promozione e quelle condannate alla zona play-off. Due le certezze per entrambi i tecnici: Il Cosenza ha già chiuso i giochi in testa al torneo e il Cassino ha le carte in regola per strappare il pass per i play-off.

Il Cosenza guida la classifica con ben dieci punti di distacco dal Gela. Crede che le inseguitrici possano ancora insidiare il primato dei silani?

Zecchini: Credo che la compagine silana abbia già chiuso i giochi in vetta. Ha condotto il campionato con la mentalità giusta e con una straordinaria continuità di risultati. Inoltre, il Cosenza, ha un organico di categoria superiore e può contare su giocatori in grado di cambiare il volto alla partita in ogni momento. Tutte qualità, queste, che gestite nel modo giusto, possono portarti in alto. Ed i rossoblù hanno saputo amministrare le loro risorse, confermando, anche con la gran prova offerta al San Vito contro il Gela, di essere la compagine più forte del torneo. Sarebbe un suicidio per loro perdere questo campionato.
Galfano: Credo di poter affermare che il campionato sia chiuso. Il Cosenza, con la sconfitta inflitta al Gela, ha legittimato la sua supremazia sulle altre pretendenti alla promozione e in queste otto partite che li dividono dal traguardo dovranno solo gestire il vantaggio con tranquillità.

Qual è la quota punti che secondo lei, il Cosenza o le inseguitrici, dovranno raggiungere per poter festeggiare la promozione diretta?

Zecchini: Non è facile individuare quale sarà la quota promozione. Il Cosenza ha dieci punti di vantaggio sulle inseguitrici e potrà gestire le partite che restano da qui al termine senza affanni.
Galfano: Non sono abituato a fare calcoli e credo che neanche la squadra di Toscano ne farà. Devono proseguire per la loro strada e raggiungere il prima possibile l’obiettivo promozione. Dopo di che, a giochi chiusi, potranno anche permettersi di lasciare per strada qualche punto.

Quali saranno, secondo lei, le squadre che accederanno ai play-off?

Zecchini: Eccezion fatta per il Cosenza, già promosso, credo che le altre cinque squadre in testa, siano pienamente in corsa per il play-off. Gela e Catanzaro sono con un piede e mezzo agli spareggi e l’Andria è una formazione che ha le carte in regola per centrare l’obiettivo. Per il quarto ed ultimo posto, la lotta resta aperta ma se dovessi puntare su una squadra direi Cassino. La compagine di Patania, a parer mio, è attualmente la formazione più forte che c’è nel torneo dopo il Cosenza. Hanno fatto una gran campagna di rafforzamento nella sessione invernale di mercato e da qui al termine del torneo possono davvero fare la voce grossa.
Galfano: I giochi sono aperti, anche se, Gela, Catanzaro ed Andria, hanno un buon vantaggio sulle inseguitrici. Al quarto posto vedo il Cassino. Una formazione che vive un momento di forma strepitoso e che ha acquistato, nel mercato invernale, un paio di giocatori in grado di poter fare la differenza nei momenti topici del torneo.

Discorso inverso invece per le squadre che saranno condannate a disputare i play-out. Quali saranno le quattro compagini candidate a disputare gli spareggi?

Zecchini: Credo di poter dire che ad otto giornate dal termine, sia ancora tutto da definire in zona play-out. Allo stesso tempo, però, a giudicare dall’andamento del torneo, reputo che le quattro squadre che attualmente formano la griglia degli spareggi per non retrocedere, resteranno nelle posizioni che occupano. La lotta per non retrocedere è aperta e mi auguro che la mia squadra possa tirarsi fuori dalla zona calda del campionato, ma è difficile credere in qualche passo falso delle compagini che al momento sono virtualmente salve.
Galfano: Non voglio fare pronostici. E’ un discorso ancora aperto e basta un solo passo falso a farti ricadere nel baratro dei play-out. Per quel che mi riguarda, ho l’obbligo di tenere alta la tensione nei miei ragazzi e solo facendo così potremo festeggiare la salvezza anticipatamente.

Qual è la squadra che la ha impressionata maggiormente?

Zecchini: Ho incontrato il Catanzaro ed ho visto una gran squadra. Hanno ottime soluzioni di gioco e una gran varietà di colpi. In più in panchina sono guidati da un mister competente ed hanno scelto giocatori di buon livello.
Galfano: Il Cassino mi ha fatto una buona impressione. Una squadra veloce e con ottime qualità. Ricca di individualità di assoluto valore che riescono a far bene gruppo mettendoti in difficoltà in tutti i reparti del campo.

Ed invece qual è la squadra che ha maggiormente deluso fino ad ora?

Zecchini: Non vedo grosse delusioni. Il valore della nostra Lega Pro 2 è elevato rispetto alle altre nazioni europee e nel nostro girone ci sono squadre di assoluto valore. Ognuna di queste sta facendo il suo onesto campionato e reputo ingeneroso trovare delusioni o colpevoli.
Galfano: Assolutamente il Barletta. I pugliesi sono partiti con una rosa che poteva e a parer mio doveva, centrare l’obiettivo play-off. Hanno incontrato, invece, tante difficoltà e credo che la posizione che occupano in classifica non sia quella alla quale una squadra con questi valori debba ambire.

Assegniamo ora qualche Oscar. Qual è il giovane più talentuoso del torneo?

Zecchini: Mi ha molto impressionato Giovanni Tomi (21) del Catanzaro. Un calciatore giovane e talentuoso, con ottima propensione offensiva e senso della posizione in fase di difesa. A metà stagione, radio-mercato, parlava di un interessamento di club blasonati nei suoi confronti. Penso di poter dire che merita palcoscenici migliori perché ha tanta qualità ed ampi margini di miglioramento.
Galfano: Ho visto all’opera tanti giovani nell’arco di questo torneo, ma i due che mi hanno maggiormente stupito sono stati Antonio Montella (21) del Catanzaro ed Evangelista Cunzi (24) del Cassino. Il primo è un giocatore completo ed ha buoni margini di miglioramento. Il calciatore del Cassino, invece, mi ha colpito per la varietà di colpi che possiede e per la rapidità di movimenti.

Qual è il tecnico che ha entusiasmato maggiormente?

Zecchini: Non voglio fare un nome, perché ho visto tante squadre giocare bene al calcio e tanti ottimi interpreti in panchina. Voglio solo fare un plauso a tutti i mister che stanno impreziosendo questo torneo rendendolo bello ed avvincente.
Galfano: Domenico Toscano (37), è indubbiamente il tecnico che sta facendo meglio. Per lui parlano i risultati ottenuti nella scorsa stagione e il primato in classifica nel campionato attuale. Il suo Cosenza ha una grande organizzazione di gioco ed è una squadra con un gran carattere. Credo che il merito dei loro successi sia da ritrovare nelle capacità del loro allenatore. (Francesco Palermo)

 

Angelo GALFANO (Vibonese)

 

Luciano ZECCHINI (Isola Liri)

Cosenza

Promossa

Cosenza

astenuto

Quota promozione

astenuto

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Play-Off

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Play-Out

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Cassino

Squadra migliore

Catanzaro

Barletta

Grande delusione

astenuto

Antonio Montella (21, attaccante, Catanzaro)

Miglior giovane

Giovanni Tomi (21, difensore, Catanzaro)

Domenico Toscano (37, Cosenza)

Miglior allenatore

astenuto

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