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Musacco: quando il rossoblù scorre nelle vene

Musacco: quando il rossoblù scorre nelle vene

Il laterale è un cosentino doc e a Scafati sarà un ex della partita. “Se dovessi giocare la schedina metterei due fisso”. Ma avverte: “La Scafatese venderà cara la pelle”.

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Musacco scherza con Gene Gnocchi

Andrea Musacco (26) quando scende sul terreno di gioco lo fa in maniera diversa dei suoi compagni di squadra. Non è questione di attaccamento alla maglia o di professionalità, è questione che lui è un ultrà del Cosenza. “A proposito della curva – dice – è sempre il dodicesimo uomo in campo e se non si è sul prato verde, non si ha idea della spinta che riceviamo dagli spalti per moltiplicare gli sforzi”. Nonostante la diretta su Conto Tv, i supporter silani saranno numerosi anche sugli spalti dell’impianto sportivo di Scafati. “Non ho dubbi a riguardo, ma la prossima sarà una sfida difficile. I biancoblù non attraversano un buon momento. Ma guardando il loro ruolino di marcia, si capisce di come siano temibili tra le mura amiche. La squadra di Maurizi è ai margini della zona playout e non vuole di certo correre il rischio di farsi risucchiare nella lotta per non retrocedere”. Musacco sarà un ex dell’incontro. In Campania, infatti, ha vissuto una stagione tra alti e bassi. “I ricordi migliori sono legati allo splendido campionato che culminò, sotto la guida di Chiancone, in una salvezza sudatissima. Quelli negativi, invece, riguardano i rapporti con la dirigenza. Diciamo che non ci siamo lasciati proprio amichevolmente. Domenica però rivedrò tanti amici e poi c’è anche Bacilieri che fino a poco tempo fa era parte integrante del progetto-Cosenza”. ll calendario ha previsto per i rossoblù un doppio turno esterno per niente abbordabile. “Se dovessi giocare la schedina, indicherei il segno due proprio a Scafati. Se l’Igea ha fatto secche Catanzaro e Gela, in fondo, un motivo ci sarà pure”. Sul suo ruolo in squadra, Andrea non ha dubbi. “Io sono un elemento indispensabile così come tutti gli altri. E’ il mister a farci sentire tutti così. E’ normale, poi, che vorrei essere sempre titolare, ma se sono chiamato a dare il mio contributo a  gara in corso, mi faccio trovare sempre pronto: in settimana lavoro duramente per non essere mai impreparato”. In chiusura non resta che augurare buon compleanno ad Andrea che, lunedì prossimo, festeggerà 27 anni. Da cosenzachannel gli auguri al laterale rossoblù. (c.c.)

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