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Speciale CosenzaChannel (6/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

Speciale CosenzaChannel (6/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

Pierini (Vigor Lamezia) e Maurizi (Scafatese) reputano ormai chiusi i giochi in vetta. E per i play-off, Cassino favorito sul Pescina. Per entrambi Toscano miglior tecnico della LP2-C.

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Agenore Maurizi (44) della Scafatese

Lo speciale viaggio di cosenzachannel.it fra gli allenatori del girone C di Lega Pro 2, è ormai giunto al sesto appuntamento. Oggi è il turno di Danilo Pierini (54), mister che con la sua Vigor Lamezia sta provando a centrare una difficile salvezza e, Agenore Maurizi (44), tecnico di una Scafatese che, dopo aver iniziato bene, adesso sta un pò tirando il fiato. I due allenatori non hanno avuto dubbi nell’indicare il Cosenza come la squadra che otterrà la promozione. Così come i precedenti, anche con loro abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul discorso giovani: Pierini elogia il lavoro e le scelte delle società che hanno deciso con coraggio di puntare sugli “under”, mentre Maurizi vede in Domenico Danti (20) del Cosenza e Giovanni Tomi (21) in forza al Catanzaro, due talenti dal futuro assicurato.

Il Cosenza guida la classifica con dieci punti di vataggio sul Gela. Crede che le inseguitrici possano cullare ancora sogni di gloria?
Maurizi: Assolutamente no. Il Cosenza è con un piede e mezzo in Lega Pro 1 e le rivali, con 10 punti di svantaggio ad 8 partite del termine, non potranno intaccare questo meritato primato. Inoltre, credo che i silani siano al momento la squadra più in forma del torneo. Nelle ultime due uscite hanno realizzato 5 reti senza subirne e contro due squadre difficili da affrontare. Con i sei punti messi in cascina hanno blindato la loro leadership.
Pierini: Nel calcio tutto può accadere e fino a quando la matematica non ti da ragione devi tenere alta la concentrazione. Credo che il Cosenza, però, abbia fatto un lavoro magnifico sotto tutti i punti di vista e sarebbe un suicidio per loro perdere il primato. I rossoblù possono contare sulla voglia di emergere di un tecnico preparato e su una rosa di professionisti seri che non si lasceranno scappare il primo posto. Specie dopo aver condotto una cavalcata così importante.

Quale è la quota punti che secondo lei, il Cosenza o le inseguitrici, dovranno raggiungere per festeggiare la promozione diretta?
Maurizi: I calcoli credo li debbano fare le compagini che inseguono e che lottano per altri obiettivi. Il Cosenza a questo punto del torneo deve ottenere la promozione prima possibile ed ha l’occasione di gestire il vantaggio senza affanni. Credo, però, che con altri 10 punti il discorso potrebbe essere chiuso.
Pierini: Dieci punti di distacco dalle inseguitrici sono un vantaggio davvero cospicuo. Con altre tre vittorie, a parer mio, i rossoblù potrebbero festeggiare la promozione, anche perché le inseguitrici non stanno attraversando un momento di forma esaltante. Il Gela è reduce dalla batosta subita al San Vito, mentre il Catanzaro mi sembra che non stia vivendo un momento particolarmente sereno. Tutto a favore di Toscano e soci.

Veniamo al capitolo play off. Quali saranno, secondo lei, le squadre che vi accederanno?
Maurizi: Gela e Catanzaro non avranno problemi a centrare l’obiettivo play-off. Per gli altri due posti, pronostico una lotta aperta e molto interessante fra Andria, Cassino e Pescina, con le prime due favorite. La squadra di Patania, al momento, è una delle formazioni più in forma del circuito e credo che i laziali abbiano tutte le carte in regola per scavalcare il Pescina e giocarsi gli spareggi.
Pierini: E’ un discorso chiuso al momento solo per Catanzaro e Gela. Dietro a queste due formazioni vedo bene l’Andria e il Cassino, una gruppo che ha trovato il giusto equilibrio e che sta stupendo per concretezza e capacità di fare risultato anche fuori casa.

Discorso inverso per le squadre che saranno condannate a disputare i play out. Quali saranno?
Maurizi: Credo che i giochi siano ancora aperti e non mi stupirei se ci fosse qualche scossone nelle zone calde della classifica. La mia Scafatese, al momento, è fuori dalle posizioni che ti condannano a disputare gli spareggi salvezza, ma io sto cercando di tenere la tensione alta nei miei ragazzi. Presumo che le squadre immischiate nella lotta per non retrocedere stiano facendo la stessa cosa, quindi non voglio fare pronostici, anche in previsione di tanti scontri diretti che potranno rendere il quadro della situazione più chiaro.
Pierini: Il calcio è davvero un gioco strano. C’è chi lotta per uscire dalla zona play out, mentre io non posso che augurarmi di riuscire a risalire in classifica con la mia squadra per poi giocarmi gli spareggi. Scherzi a parte, credo che tante squadre si siano tirate fuori e reputo il discorso limitato alle cinque compagini che attualmente occupano gli ultimi gradini della classifica.

Quale è la squadra che l’ha più impressionata?
Maurizi: A giudicare dai risultati, dico indubbiamente il Cosenza. I silani stanno centrando un obiettivo prestigioso, specie se si considera che un anno fa erano in serie D. Fra le compagini che ho incontrato, mi hanno particolarmente impressionato il Gela e il Monopoli. Due formazioni quadrate e ben messe in campo. Con ottime individualità ed una organizzazione di gioco di categoria superiore.
Pierini: Non posso indicare una squadra in particolare perché è poco più di un mese che sono sulla panchina della Vigor. A giudicare dall’andamento del torneo, credo che ci siano cinque formazioni, tecnicamente al di sopra delle altre.

Ed invece la squadra che ha maggiormente deluso finora?
Maurizi: Indubbiamente Isola Liri e Barletta. Due formazioni che hanno in organico giocatori di categoria superiore e spesso non riescono a fare risultato. Hanno deluso le aspettative, perché a giudicare dall’effettivo potenziale tecnico che hanno a disposizione, potevano lottare per traguardi più ambiziosi.
Pierini: Penso che la squadra che non abbia rispettato le aspettative sia il Barletta. I pugliesi hanno un organico di prim’ordine, ricco di giocatori talentuosi e di elementi navigati nella categoria. Potevano fare molto di più, ed invece al momento si sono resi protagonisti di un campionato anonimo.

Assegniamo qualche oscar. Chi è il giovane più talentuoso del torneo?
Maurizi: Vorrei iniziare col dire che sono davvero contento di disputare un campionato in cui in ogni formazione ci sono diversi giovani talentuosi. Ho avuto la fortuna di guidare da responsabile tecnico, la nazionale di Serie D, e ho avuto modo di conoscere Domenico Danti (20). Il rossoblù è un giocatore davvero fantastico. Ha corsa e grinta. Voglia di emergere, gran visione di gioco e sa ricoprire bene sia il ruolo di seconda punta che di regista dietro gli attaccanti. Avrà un futuro roseo, così come Giovanni Tomi (21) del Catanzaro, un altro calciatore pieno di qualità e tatticamente molto intelligente.
Pierini: Sono sulla panchina della Vigor da troppo poco tempo e non so indicare un giocatore in particolare. Voglio, però, fare un plauso a tutte quelle società che hanno deciso di puntare sui giovani. E’ importante investire su di loro, perché sono il futuro del nostro calcio e il volto pulito di questo sport.

Quale è invece il tecnico con migliori prospettive?
Maurizi: Senza dubbio Mimmo Toscano (37). Un allenatore che con il suo Cosenza sta facendo grandi cose. Nella scorsa stagione ha centrato una promozione importante dalla Serie D e nel campionato in corso sta per bissare il successo ottenuto un anno fa. I risultati parlano per lui e se il Cosenza tornerà nei palcoscenici che merita, sarà anche e soprattutto merito suo.
Pierini: A giudicare dai risultati non posso che dire Domenico Toscano (37). Il mister del Cosenza è un professionista serio che parla poco e risponde centrando risultati prestigiosi sul campo. Ha un gran futuro avanti a se e lo merita sicuramente. (Francesco Palermo)

 

Agenore MAURIZI (Scafatese)

 

Danilo PIERINI (Vigor Lamezia)

Cosenza

Promossa

Cosenza

69

Quota promozione

68

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Play-Off

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

astenuto

Play-Out

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Cassino

Squadra migliore

astenuto

Barletta, Isola Liri

Grande delusione

Barletta

Domenico Danti (20, attaccante, Cosenza); Giovanni Tomi (21, difensore, Catanzaro)

Miglior giovane

astenuto

Domenico Toscano (37, Cosenza)

Miglior allenatore

Domenico Toscano (37, Cosenza)

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