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Speciale CosenzaChannel (7/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

Speciale CosenzaChannel (7/9): nostro viaggio nel mondo della LP2-C

Chiancone (Andria) e Petrelli (Val di Sangro) non hanno dubbi: il Cosenza è guidato dal miglior allenatore della LP2. Mentre Domenico Danti è il miglior giovane del torneo.

img_1223222430_726Riprende lo speciale viaggio di cosenzachannel.it fra i tecnici del girone C di Lega Pro 2. Ieri abbiamo tirato le somme dopo le prime sei puntate. Finora tutti credono nella promozione diretta del Cosenza. Per alcuni i silani riusciranno a chiduere i giochi tra cinque giornate, per altri ci vorrà l’ultima giornata. Certo è che, per la squadra di Toscano, è stato un vero e proprio plebiscito. Oggi è il turno di mister Roberto Chiancone (54), in piena corsa play off sulla panchina dell’Andria, e Giuseppe Petrelli (61), che vive la situazione opposta con la sua Val Di Sangro. I due tecnici, reputano già chiusi i giochi in vetta alla classifica e pronosticano un finale al fotofinish per le squadre impegnate nella lotta play-off e play-out. Per entrambi, Domenico Toscano, è il miglior tecnico della LP2-C, Domenico Danti il miglior giovane.

Il Cosenza guida la classifica con ben dieci punti di distacco dal Gela. Crede che le inseguitrici possano ancora insidiare il primato dei silani?
Chiancone: Il calcio è una scienza imperfetta e fino a quando la matematica non ti da ragione, risulta difficile fare pronostici. A giudicare dal calendario, penso che il Gela avrà un cammino più semplice rispetto ai rossoblù. Allo stesso tempo, però, la squadra di Toscano, sta attraversando un momento positivo e ha condotto una cavalcata strepitosa. Sarebbe un suicidio per loro perdere questo primato e credo che abbiano le carte in regola per farcela senza troppi affanni.
Petrelli: Dieci punti in un campionato come il nostro non sono poi così tanti. Credo, però, che una squadra con un trend di risultati così positivo come quello realizzato dal Cosenza, non possa che trionfare a fine torneo. Arriveranno primi e con grossi meriti, perché hanno una società sana, un allenatore preparato e tanta fame di vittorie. Hanno, finora, realizzato un percorso impeccabile e il loro primato non ammette repliche.

Qual è la quota punti che secondo lei, il Cosenza o le inseguitrici, dovranno raggiungere per poter festeggiare la promozione diretta?
Chiancone:
Non credo che i silani stiano facendo grossi calcoli. E ritengo giusto non pensare ai numeri ma a vincere o comunque fare risultati con continuità. Se la squadra di Toscano continuerà di questo passo, fra cinque partite con molta probabilità potrà festeggiare la vittoria finale.
Petrelli: Sarebbe riduttivo giudicare il Cosenza in base ai numeri o pronosticare una quota promozione. I silani sono una formazione che sta facendo grandi cose e a giudicare dalla loro voglia di vincere, credo che fra quattro o cinque gare chiuderanno i giochi in vetta alla classifica.

Veniamo al capitolo play-off. Quali saranno, secondo lei, le squadre che accederanno allo spareggio promozione?
Chiancone: Vivo la lotta per i play-off da dentro e credo di avere le idee molto chiare a riguardo. Gela e Catanzaro saranno senza dubbio ai primi due posti, e, dietro di loro, la lotta resterà aperta fino all’ultimo minuto di questa stagione. Siamo in tre per due posti, e noi possiamo giocare con un pizzico di tranquillità in più, ma attenzione al Cassino, una formazione che sta risalendo bene e potrà mettere in difficoltà sia noi che il Pescina.
Petrelli: I giochi sono ancora aperti e questo è sintomo di un campionato davvero interessante. Credo che gli esiti verranno fuori al fotofinish, con Catanzaro e Gela favorite fra le cinque squadre che si giocano l’accesso agli spareggi. Dietro vedo bene l’Andria e credo che il Cassino possa recuperare bene sul Pescina.

Discorso inverso invece per le squadre che saranno condannate a disputare i play-out. Quali saranno le quattro compagini candidate a disputare gli spareggi?
Chiancone: E’ un discorso ancora tutto aperto. Credo che ci sia un livellamento in basso in questa stagione, e credo che ci siano ancora 8 squadre che dovranno sudare per tirarsi fuori dalle zone calde della classifica. Bisogna, inoltre, considerare che nelle ultime giornate le squadre che occupano le ultime posizioni, viaggeranno a ritmi elevatissimi e saranno fondamentali gli esiti degli scontri diretti per capire chi la potrà spuntare.
Petrelli: Credo che bisognerà attendere ancora quattro giornate per iniziare a fare i dovuti calcoli. Attualmente vedo implicate nella corsa play-out 8 squadre. Melfi e Igea si sono tirare fuori bene ma sei punti di vantaggio sulla zona calda non sono poi così tanti. Ragion per cui credo che anche queste due compagini, così come la Vibonese, dovranno ancora sudare per lasciarsi alle spalle le quattro formazioni che attualmente sono costrette ad inseguire per tirarsi fuori dalla lotteria dei play-out.

Qual è la squadra che l’ha impressionata maggiormente?
Chiancone: E’ troppo semplice parlare dei meriti del Cosenza, perché una squadra che fa un percorso così autorevole, merita di essere annoverata fra le migliori del torneo. Per quanto riguarda le compagini che ho incontrato da avversario, mi ha favorevolmente colpito la Scafatese. Una compagine che non trova facilmente la via del gol, ma che in fase di copertura e di costruzione, mostra di avere ottime qualità e valide alternative di gioco.
Petrelli: Mi ha stupito il Cosenza. Forza fisica, talento e mentalità da squadra che vuole solo vincere. Hanno un complesso di gioco ricco di individualità che insieme convivono benissimo e un mister che amministra il potenziale a sua disposizione con grande intelligenza. Mi piace molto anche il Cassino. I laziali possono contare su un buon numero di giocatori capaci di fare la differenza, ed in campo dimostrano di essere una formazione che subisce poco e sa imporre il proprio gioco.

Ed invece qual è la squadra che ha maggiormente deluso fino ad ora?
Chiancone: Mi ha deluso il Pescina. Una compagine che ha la fortuna di avere in rosa gente del calibro di Dario Bettini (33), Federico Arcamone (30) e Stefano De Angelis (36), per non fare altri nomi, deve assolutamente fare di più. Ad inizio stagione, pensavo potessero lottare per conseguire la promozione diretta, ed invece si trovano al quinto posto e dovranno ancora sudare per poter disputare gli spareggi promozione.
Petrelli: Mi ha stupito in negativo il percorso dell’Aversa. I campani hanno una società sana e ben organizzata, un buon tecnico e una rosa di assoluto spessore. Hanno costruito una grande squadra ad inizio stagione, poi la hanno smantellata a Gennaio per mancanza di risultati, stravolgendo tutto. E gli ultimi mesi non hanno dato ragione agli uomini mercato, perché la compagine di Sergio ora rischia addirittura di dover disputare gli scontri diretti per non retrocedere.

Assegniamo ora qualche Oscar. Qual è il giovane più talentuoso del torneo?
Chiancone: Dico senza dubbio Nicola Strambelli (20). E’ un centrocampista che con noi sta disputando una grandissima stagione. Ha un buon fisico ed è capace di giocate importanti. Inoltre, ha la giusta mentalità per far bene in prospettiva. Vedo bene anche Domenico Danti (20), del Cosenza. Un vero e proprio talento che abbina le qualità di un bomber di razza alla rapidità e all’ estro di un trequartista.
Petrelli: Vorrei spezzare una lancia in favore dei giovani che ho il piacere e l’onore di allenare. Preferisco non fare i nomi, ma ho sei ragazzi che sono alla loro prima stagione in Lega Pro 2 e nonostante ciò si stanno disimpegnando con autorità e buoni risultati. Ho anche invitato diverse società ad assistere ai nostri incontri perché reputo giusto promuovere il lavoro dei più giovani. Per il resto, mi hanno favorevolmente colpito Domenico Danti (20) del Cosenza, e Angelo Lo Petrone, un classe 1988 in forza alla Vigor Lamezia che già da tre stagioni a questa parte calca i palcoscenici della Lega Pro con ottimi risultati.

Qual è il tecnico che ha entusiasmato maggiormente?
Chiancone: Non ci sono dubbi. I risultati stanno dando ragione a Mimmo Toscano (37). Il mister dei rossoblù è riuscito nell’impresa di centrare una storica promozione dalla quarta serie nella scorsa stagione e si sta ripetendo nel campionato in corso. Ha avuto la fortuna di lavorare in un ambiente che gli ha messo a disposizione risorse importanti, ma non è facile quando hai addosso gli occhi di tutti, conseguire i risultati che sta centrando lui. Mi piace anche il Monopoli di Gabriele Geretto (56). Al momento, i pugliesi, stanno attraversando un momento di empasse, ma hanno ottime qualità ed una buona organizzazione di gioco.
Petrelli: Non vedo squadre che esprimono un gran calcio. Nel nostro girone, e quasi in tutta la Lega Pro 2, gli allenatori sono ancora legati agli stereotipi di un calcio un po’ passato, fisico più che tecnico-tattico. Credo, però, che ci siano squadre che giocano al calcio meglio di altre. Mi riferisco al Cosenza e alla Vibonese, che nel girone d’andata ha fatto bene, e la mano dei loro allenatori si vede. Dico quindi Domenico Toscano (37) e Angelo Galfano (47), due tecnici preparati che senz’altro calcheranno palcoscenici più importanti. (Francesco Palermo)

 

Roberto CHIANCONE (Andria)

 

Giuseppe PETRELLI (Val di Sangro)

Cosenza

Promossa

Cosenza

72

Quota promozione

71

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Play-Off

Gela, Catanzaro, Andria, Cassino

Aversa, Val di Sangro, Isola Liri, Manfredonia

Play-Out

astenuto

Scafatese

Squadra migliore

Cosenza

Pescina

Grande delusione

Aversa Normanna

Nicola Strambelli (20, centrocampista, Andria)

Miglior giovane

Domenico Danti (20, attaccante, Cosenza)

Domenico Toscano (37, Cosenza)

Miglior allenatore

Domenico Toscano (37, Cosenza)

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