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Serie A1 maschile, play off scudetto. Vibo inciampa ad un millimetro dalla grande vittoria

Sul campo del Trento, campione d’Italia, la Tonno Callipo cade al tie break: sul 14-10 per il Vibo parte la rimonta dei padroni di casa

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Cosa si può dire d’altro, se non che si tratta di un’occasione gettata al vento? A guardare i parziali dei cinque set (22-25, 25-19, 23-25, 25-17, 19-17), potrebbe sembrare la “solita” gara della squadra “piccola” che sfida i Campioni e finisce per soccombere, dopo una strenua lotta e con la sola soddisfazione di aver “messo paura” ai vincitori predestinati. Sembrerebbe, ma non è così: se una squadra doveva vincere, questa era la Tonno Callipo, poche storie… Se nello sport ci fosse quella che un tempo si chiamava (con tanto di iniziali maiuscole) la Giustizia Divina, l’esito dell’incontro doveva essere favorevole alla squadra calabrese. Facciamo un passo indietro e vediamo perché.
Nell’ultimo turno di campionato, due erano i dubbi, in vista dei play off, per poter stabilire gli accoppiamenti:
1) conoscere chi sarebbe arrivato al primo posto e secondo posto
2) conoscere chi sarebbe arrivato al settimo ed ottavo posto
Gli abbinamenti, trattandosi di otto squadre in lizza, sono impostati come su un “tabellone di tennis”: 1°/8°, 2°/7°, 3°/6°, 4°/5°
Quando si è capito che Vibo avrebbe scavalcato Treviso e si sarebbe piazzata al settimo posto, un brivido è passato lungo la schiena delle due prime della classe, Macerata e Trento. E cosa hanno fatto, queste due grandi squadre? Hanno avuto una tale emozione da perdere entrambe l’ultima gara di campionato: i marchigiani hanno avuto un black out da record, passando (contro Piacenza) dal 2-0 al 2-3, mentre ancora più terribile è stato il “calo di zuccheri” che ha permesso a Trento di perdere (sempre al tie break) sul campo del Martina Franca.
Il pubblico di casa, commosso da queste sofferenze, ha cercato di tirar su di morale i blasonati avversari, con un coro di “Campioni! Campioni!”, anche se la pessima acustica dell’impianto faceva credere, ai più distratti, che il coro fosse “Buffoni! Buffoni!” Noi non c’eravamo, per cui dobbiamo solo riferire le testimonianze distratte dei presenti.
Comunque sia, i campioni trentini hanno potuto essere abbinati alla squadra della Tonno Callipo, lasciando agli incavolatissimi maceratesi l’incognita di incontrare una Sisley che fa paura più a pronunciarne il nome che a vederla giocare.
Stasera si sono giocate le prime due gare dei play off: Macerata ha battuto Treviso con il punteggio di tre set a zero, mentre molto meno agevole è stata la gara fra Trento e Vibo. I calabresi vincono il primo set, soccombono nel secondo e di nuovo vincono il terzo.
Nel quarto set, però i padroni di casa scavano un bel fossato già a metà set: +5 al secondo time out tecnico. Una timida reazione dei calabresi sembrerebbe portare a qualcosa di buono, ma i campioni d’Italia scappano vi: 25-17 e si va al tie break.
Qui, seguendo l’andamento del punteggio, non si poteva fare a meno di fare un pensierino al “colpo grosso”: 5-1 per la Callipo subito, poi 8-5 al cambio campo. Si va avanti così fino alla dirittura d’arrivo, con Vibo che riesce a tener duro fino al 14-10 a proprio favore. Tre match ball per la squadra calabrese, che assapora il piacere di una “zampata” che avrebbe scosso l’intero volley nazionale.
Il tempo sembra non passare mai, mentre il margine di vantaggio si scioglie come neve al sole: 10-14, 13-14, 14-14, 15-14 (primo match ball per Trento), 15-15, 16-15 (seconda palla match ancora per la squadra in rimonta), 16-16, 16-17 (ancora un’opportunità per Vibo di vincere la gara), 17-17, 18-17, 19-17. E’ finita. Vittoria pazzesca per i padroni di casa. Roba da non crederci.
Ora tutto è rinviato alla gara 2, domenica prossima, alle ore 18: non può finire tutto così presto: la Tonno Callipo ci proverà. (Sergio Lionetti)

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Quarti di finale Play off Scudetto (Gara 1):

26 marzo 2009:
Itas Diatec Trentino Tonno Callipo Vibo Valentia: 3-2 (22-25, 25-19, 23-25, 25-17, 19-17) Arbitri: Gianni Bartolini e Massimo Pessolano

Lube Banca Marche Macerata Sisley Treviso: 3-0 (25-21, 25-21, 25-23)
Arbitri: Giampiero Perri e Nunzio Caltabiano

(30-03-2009 – ore 20:30)
BREBANCA LANNUTTI CUNEO ACQUA PARADISO MONT. BS

(31-03-2009 – ore 20:30)
RPA LUIGI BACCHI.IT PG COPRA PIACENZA

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